Caos sui buoni spesa al Comune di Terzigno: scoppia la polemica in municipio

Andrea Ripa,  

Caos sui buoni spesa al Comune di Terzigno: scoppia la polemica in municipio

L’avviso per accedere ai bonus per l’acquisto di generi alimentari nel Comune di Terzigno è già diventato un caso. Ancor prima che le procedure siano chiuse. Il bando è stato avviato tre giorni fa, con scadenza prevista per il prossimo 16 dicembre, prevede l’erogazione di voucher per le famiglie che stanno soffrendo maggiormente l’attuale crisi economica legata al diffondersi della pandemia. Una misura finanziata nuovamente dal Governo, che aveva già messo a disposizione delle amministrazione comunali centinaia di migliaia di euro durante la prima ondata del Covid-19. Stavolta al Comune di Terzigno per l’acquisto di generi alimentari sono stati messi a disposizione poco più di 187mila euro. Ma prima ancora di stilare le eventuali graduatorie sono già scoppiate le polemiche. A sollevare il caso è stato l’ex vicesindaco, oggi seduto tra i banchi della minoranza, Francesco Nappo, eletto in consiglio comunale con il gruppo “Un’impronta per Terzgino”. Il professionista con la passione per la politica giorni fa ha chiesto delucidazioni ai funzionari del settore politiche sociali per le numerose anomalie riscontrate dalla lettura dell’avviso. «Senza ricevere alcuna rassicurazione», dice. «Come al solito siamo tra gli ultimi comuni a pubblicare l’avviso e con un tempo a disposizione per presentare la domanda di soli 5 giorni. Non sono specificati i tipi di redditi da denunciare, facendo confusione o ignorando completamente la differenza tra redditi Irpef e redditi esenti, tra bonus e assegno sociale, tra invalidità e accompagnamento. Senza contare il fatto che l’avviso non è stato pubblicizzato e l’unica slide. A tratti mi sembra un avviso copiato dal vicino comune di San Giuseppe Vesuviano». Insomma, per Nappo non c’è una sola cosa buona che sia stata fatta. «Ma la cosa più strana è che al numero di telefono per un sostegno a compilare la domanda risponde un’associazione a cui è stato affidato l’incarico che svolge il ruolo di supporto. Ma a oggi non mi risulta ci siano documenti che lo attestino. Il nostro compito sarà quello di vigilare su tutti gli atti, soprattutto quando si tratta di persone in difficoltà. Non vogliamo che resti escluso chi ha bisogno a favore dei soliti noti», dice ancora. Da qui l’annuncio di un immediato accesso agli atti per far luce sulla questione.Parallelamente alla questione dei bonus spesa, negli uffici del Comune di Terzigno pende ancora la questione relativa agli aiuti per il pagamento dei canoni di fitto relativo all’anno 2019, non ancora sbloccati dal Comune. In attesa dell’arrivo dei fondi, attraverso assegni bancari, ci sono novanta famiglie che da mesi attendono che l’Ente attivi tutte le procedure necessarie per l’assegnazione dei fondi. Dopo le relazioni recentemente sbagliate, gli uffici del Comune sono ancora a lavoro per l’emissione dei titoli necessari che poi andranno ritirati presso gli uffici della tesoreria comunale nella vicina Poggiomarino. «Nonostante le rassicurazioni avute in consiglio comunale c’è ancora tanta gente che attende. Fui proprio io a sollevare la questione durante la seduta, ma a oggi non sappiano quando la gente potrà ricevere i soldi attesi dalla scorsa primavera», conclude Nappo.

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