Comunali a Torre Annunziata in smartworking e gli stagisti lavorano: scatta la polemica

Giovanna Salvati,  

Comunali a Torre Annunziata in smartworking e gli stagisti lavorano: scatta la polemica

I dipendenti di ruolo, con contratto e responsabili dei settori sono in modalità smartworking mentre i tirocinanti inviati dalla Regione Campania, risultati vincitori nel primo step del Concorsone, sono invece a lavoro. E’ questa la contraddizione che si sta consumando da settimane negli uffici del palazzo comunale, nella sede di via Provinciale Schiti che a palazzo Criscuolo. Un caso sollevato durante una delle commissioni consiliari da parte dei consiglieri e rimbalzato sul tavolo dei sindacati dei comunali. Da alcuni mesi la Regione ha inviato nel Comune di Torre Annunziata, come in altri enti, giovani che hanno superato la prima fase del concorso indetto dalla Regione Campania. Le nuove unità sono state, in un primo momento, inserite negli uffici comunali e affiancate da personale. Una sorta di accompagnamento per consentire ai giovani di poter capire come funziona la macchina amministrativa e nel dettaglio ogni singolo dipartimento, ma con l’inizio della seconda ondata della pandemia si sono invece trovati a gestire mole di lavoro da soli, in sede, e coordinati dai responsabili di settore invece in modalità smartworking. La modalità scelta era prevista e in parte obbligatoria per evitare che gli uffici venissero affollati e per consentire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale a partire proprio dal personale. Poi l’inversione di marcia: al loro posto sono spuntati i giovani tirocinanti. Alcuni anche impreparati e non per colpa ovviamente loro. Nonostante infatti i dipendenti di ruolo provino a guidarli, difficile farlo a distanza. E così la vicenda è finita al centro di una discussione in una delle commissioni consiliari e di conseguenza rimbalzata sui tavoli dei rappresentanti sindacali del Comune che ora si trovano di fronte ad un caso che rischia di far scoppiare una polemica. «Lo smartworking non è stata una scelta dei dipendenti – spiegano alcuni comunali – al contrario, quasi obbligata, e poi i tirocinanti non sono stati assolutamente abbandonati, al contrario vengono coordinati ogni giorno dal personale di ruolo». Ma i consiglieri comunali, minoranza e maggioranza, stanno preparando in queste ore una nota al responsabile delle risorse umane e al  primo cittadino per chiedere chiarimenti sulla vicenda. Intanto nei giorni scorsi era stata inviata una nota, proprio dai vertici del Comune, alla Regione Campania per chiedere di poter snellire e procedere nel più breve tempo possibile ad assorbire il personale vincitore del concorsone della Regione Campania assumendo così subito il personale da investire negli uffici comunali che sono ormai svuotati a causa del provvedimento Quota 100 che ha consentito a decine di dipendenti di accedere al prepensionamento. @riproduzione riservata

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