Letterine per una poltrona: a Torre Annunziata Ascione come Babbo Natale

Giovanna Salvati,  

Letterine per una poltrona: a Torre Annunziata Ascione come Babbo Natale

«Ciascun gruppo politico dovrà presentare in una busta chiusa una proposta circa la propria presenza nell’organo esecutivo, indicando preferibilmente anche le deleghe di competenza». Inizia così l’avviso che il primo cittadino, Vincenzo Ascione, ha inviato a tutte le forze politiche invitandoli ad una riunione che si è svolta ieri pomeriggio alle 17 nell’aula consiliare del Comune di via Provinciale Schiti. La riunione delle forze di maggioranza avrebbe dovuto avviare un confronto, almeno questo immaginavano i vari componenti al tavolo e invece si sono trovati  il sindaco in veste di Babbo Natale. Dopo la discussione i singoli rappresentanti politici hanno consegnato nelle mani del sindaco una busta chiusa: all’interno il nominativo di un proprio assessore da nominare in giunta e le deleghe da assegnargli. Il sindaco le ha raccolte congedandosi: «le valuterò nei prossimi giorni». Il destino della città, le emergenze e la scelta importante di una squadra di governo affidata alle preferenze dei singoli consiglieri come in un gioco di società o semplicemente una letterina di Natale. Continua a barcollare la maggioranza del primo cittadino Vincenzo Ascione che continua ad alimentare tensioni nel palazzo comunale. Secondo indiscrezioni Ascione avrebbe però già deciso l’esecutivo, ma ha intenzione di superare le festività natalizie e solo a gennaio azzerare la giunta. Una strategia per cercare di trovare un accordo con i dissidenti della sua maggioranza che però non mostrano alcun appeal verso le proposte di Ascione che così continua a non riuscire a gestire una crisi che ogni giorno diventa sempre più complicata, tra consiglieri che scalciano e una guerra interna tra le file della stessa giunta.

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