Castellammare, 2800 persone col Reddito di cittadinanza: solo 40 lavoreranno per il Comune

Tiziano Valle,  

Castellammare, 2800 persone col Reddito di cittadinanza: solo 40 lavoreranno per il Comune

Castellammare. Su poco più di 2.800 percettori del reddito di cittadinanza a Castellammare di Stabia, solo 40 persone saranno impiegate in progetti di pubblica utilità. Di più era difficile fare, stando a quanto fatto trapelare da Palazzo Farnese, perché tra polizze assicurative, vestiario e attrezzature questi progetti costeranno al Comune circa 30mila euro.Chiaramente non è previsto nessun compenso per chi sarà impiegato nei progetti di pubblica utilità per 8 ore a settimana e chi si rifiuta rischia di essere costretto a rinunciare al sussidio.La giunta guidata dal sindaco Gaetano Cimmino ha approvato le proposte formulate dall’assessore Antonella Esposito, venute fuori dopo un lungo lavoro svolto dalla commissione Politiche Sociali, presieduta dalla consigliera comunale Sabrina Di Gennaro.Quattro i progetti che vedranno impegnati i percettori del reddito di cittadinanza, che riguarderanno l’ambiente, la formazione e il sociale. Due persone saranno impiegate all’interno della Biblioteca Comunale, altri otto invece si occuperanno di piccoli lavoretti di manutenzione e dalla pulizia delle aree esterne delle scuole cittadine. Il Comune ha anche pensato al supporto dei disabili e delle persone anziane, che potranno contare complessivamente su 10 persone che dovranno garantire la loro disponibilità a trascorrere con loro del tempo e magari accompagnarli a fare terapia o nelle piccole commissioni quotidiane.Previsto anche un servizio di pulizia dell’arenile, delle aiuole e delle giostrine in villa comunale, che vedrà impegnati 20 beneficiari del reddito di cittadinanza. Piccoli lavoretti che secondo l’amministrazione comunale dovrebbero aiutare a migliorare la vivibilità della città e in particolare del lungomare.L’accordo tra il Comune e i percettori del reddito di cittadinanza avrà una durata di 18 mesi e sarà determinante anche per il futuro, per l’eventuale nuova richiesta di accesso al sussidio da parte degli attuali percettori. Attualmente, come detto, sono poco più di 2.800 persone, ma il numero sembra destinato a crescere secondo il Centro per l’Impiego di Castellammare di Stabia, che negli ultimi mesi è stato costretto a sbrigare tantissime pratiche per l’accesso al sussidio di disoccupazione. Persone che hanno perso il posto di lavoro a causa dell’emergenza sanitaria, stagionali del turismo, che vedono a rischio il loro futuro occupazionale e potrebbero ripiegare sul reddito di cittadinanza per tirare momentaneamente avanti sperando in tempi migliori.

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