Torre Annunziata, la farsa della giunta Ascione: si dimette l’assessore al bilancio

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, la farsa della giunta Ascione: si dimette l’assessore al bilancio

Continua a sbriciolarsi la maggioranza del sindaco Vincenzo Ascione. Ieri pomeriggio due nuovi colpi di scena che hanno creato l’ennesima frattura nell’amministrazione di Torre Annunziata. La prima: le dimissioni, questa volta, senza ripensamenti, dell’assessore al patrimonio Emanuela Cirillo e il passaggio del consigliere Pasquale Iapicca nei banchi della minoranza. La seconda: il gruppo dei Progressisti e Democratici ha indicato il suo assessore pescando dal passato. Il nome che spunta dalla busta consegnata nelle mani del sindaco è quello di Sofia Donnarumma, ex assessore all’avvocatura silurata dal sindaco stesso e che ora sarà costretto a ingoiare i veleni che la stessa aveva mosso subito dopo l’uscita dall’assise. Due colpi di scena che cambiano completamente lo scenario politico e che potrebbero riservare nuove sorprese nel pomeriggio di oggi: alle 17 è infatti convocato un altro tavolo politico. Ma procediamo con ordine. Da mesi al centro delle discussioni il rimpasto di giunta: una matassa difficile da sbrogliare così tanto che il primo cittadino per provare a trovare una soluzione ha invitato le forze politiche a scrivere in una busta chiusa i nomi e le deleghe per le proprie preferenze.  In una delle buste è spuntato il nome di Sofia Donnarumma l’ex assessore nel primo esecutivo e poi messa alla porta anche se ufficialmente lasciò dimettendosi. Donnarumma potrebbe prendere le deleghe alla cultura ma anche quella al patrimonio, rimasta vacante proprio nelle ultime 24 ore da Emanuela Cirillo che ieri mattina ha protocollato le sue dimissioni. Una scelta nata perché messa alle strette dal suo partito che ha deciso di passare in minoranza. “Ritengo che non sussistano più le condizioni di fiducia  che sono alla base del conferimento dell’incarico – scrive Cirillo nella lettera di dimissioni indirizzata al sindaco -. E’ dunque venuto a mancare uno dei principi indispensabili ai fini di poter esercitare le funzioni a me demandate”.  Sulle dimissioni di Emanuela Cirillo interviene anche il sindaco Vincenzo Ascione: “Con grande dispiacere prendo atto della decisione assunta dall’ex assessore Cirillo, che in questi anni ha svolto il suo incarico al servizio della città con impegno, determinazione e risolutezza. La sua passione per la politica, le indiscutibili doti umane e competenze professionali, le hanno consentito di raggiungere traguardi importantissimi, soprattutto per ciò che riguarda la gestione del patrimonio immobiliare di proprietà del Comune e dei beni confiscati alla criminalità organizzata” la sviolinata del sindaco che ora ha un altro problema in più. Una giunta immobile da mesi, incapace di intercettare le trasformazioni e gli investimenti sul territorio, alle prese con le difficoltà anche della gestione ordinaria. Un vero fallimento che sta portando al disastro la città di Torre Annunziata.

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