Affare delle spiagge a Vico Equense, scontro sul bando flash

Salvatore Dare,  

Affare delle spiagge a Vico Equense, scontro sul bando flash

Appena quattro giorni lavorativi utili, escludendo sabato, domenica, vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano. Un bando flash quello per le concessioni di demanio marittimo pubblicato dal Comune di Vico Equense. E che ora finisce sotto la lente d’ingrandimento dell’avvocato Massimo Trignano, già presidente del consiglio comunale (carica dalla quale si è dimesso nei giorni scorsi), e del circolo cittadino del Partito democratico guidato dal segretario locale Tommaso de’ Gennaro. Vengono avanzate perplessità sulla tempistica adottata dall’amministrazione comunale. Tant’è che Trignano chiede immediatamente una proroga, fissando magari al prossimo 15 gennaio la data di scadenza della procedura pubblica. Il bando, che scadrà alle 12 del 28 dicembre, è quindi il nuovo motivo di scontro politico in mesi caldi, che porteranno la città nuovamente alle urne per le elezioni Comunali 2021. «La partecipazione al bando necessita di attento esame dell’avviso e dei suoi allegati nonché la preparazione e presentazione di vari documenti – sottolinea in una nota Trignano, che si è rivolto direttamente al sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore – Non vi è alcuna motivazione che giustifichi una scadenza dei termini così breve. Il bando in oggetto prevede l’affidamento delle aree demaniali per ben cinque anni. E’ opportuno, considerato l’oggetto del bando, assicurare la massima diffusione e pubblicità dell’avviso in parola per un periodo sufficientemente congruo». Da qui il consigliere comunale di opposizione Trignano chiede all’amministrazione di Vico Equense di modificare il bando pubblico, magari indicando nella data del prossimo 15 gennaio il giorno ultimo per avanzare la candidatura. Anche il Partito democratico va all’attacco. Lo fa attraverso un post diffuso sulla propria pagina Facebook: «Tutto di corsa, perché?». Una domanda sostenuta dallo stesso Trignano che pone l’accento pure sulla necessità di chiarire i motivi che hanno suggerito al Comune di Vico Equense di accelerare in questi affidamenti. Sono in ballo, stando all’avviso firmato dall’amministrazione, diversi lotti. Ve ne sono alcuni con destinazione turistico-ricreativo per colonie e strutture e attività alberghiere alla Marina di Vico e nella zona Calcare. Senza dimenticare le superfici di tutto il waterfront per diporto e destinazione ricreativa, anche in località Pezzolo. Il Comune intende far scattare gli affidamenti che frutteranno diverse decine di migliaia di euro. Sulla vicenda, ora, esplode la bagarre politica. Trignano e il Partito democratico cittadino, dopo aver sollecitato una modifica all’avviso pubblico, sino a ieri non hanno ricevuto riscontri a proposito delle richieste.

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