De Luca si vaccina, ma dimentica i medici del Covid Hospital di Boscotrecase

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De Luca si vaccina, ma dimentica i medici del Covid Hospital di Boscotrecase

«De Luca si vaccina ma dimentica di vaccinare gli operatori sanitari del Covid Hospital». Arriva dal cuore della trincea anti-virus il più duro attacco al Governatore show-man nel giorno del Vax-Day. A firmarlo è il direttore sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase, Savio Marziani. Il numero uno del presidio di frontiera che da mesi combatte contro la pandemia è rimasto a bocca aperta, ieri mattina, davanti all’immagine del presidente della giunta regionale che si inietta uno dei vaccini anti-Covid arrivati in Campania. «Noi che abbiamo il maggior numero di ricoverati in regione, noi che offriamo un’assistenza a 360 gradi ai nostri pazienti – l’affondo di Marziani – siamo stati tagliati fuori. I miei operatori si possono vaccinare tranquillamente per ultimi. Presidente non si dimentichi di noi. Esistiamo anche noi».  Parole durissime capaci di avvelenare quello che doveva essere un giorno di speranza. Con la vaccinazione di oltre 700 operatori sanitari su tutto il territorio regionale. Medici e infermieri che hanno combattuto a mani nude contro quel nemico invisibile limitando al massimo i danni della pandemia in Campania, come più volte ribadito dallo stesso Vincenzo De Luca.

La polemica politica

Ma ieri c’è stato il colpo di teatro. Il Governatore che si vaccina e posta la foto sui suoi profili social. Un’immagine capace di spostare il dibattito sul terreno politico. Come dimostrano le parole durissime e per certi versi attese arrivate dai nemici di sempre. Come il sindaco di Napoli, Luigi De Magistriis che ha addirittura parlato di «abuso di potere». E alla scia delle polemiche, tutte strumentali, si sono accodati in tanti. A cominciare da Matteo Salvini, leader della Lega e spesso protagonista dei “monologhi” del presidente della Regione. «De Luca salta la fila e toglie il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno», ha scritto ieri su Twitter il numero uno del Carroccio. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, chiama in causa il Governo. «Conte, Speranza e Arcuri ci hanno ripetuto ogni giorno che le prime dosi del vaccino sarebbero state riservate agli operatori sanitari e agli anziani delle Rsa. Principio giusto e sacrosanto. Fratelli d’Italia rivolge però una domanda semplice al Governo e pretende una risposta altrettanto semplice: perché il governatore della Campania De Luca è stato vaccinato oggi?», dice Meloni. «Perché non ci risulta che De Luca sia un operatore sanitario o sia ospitato in una casa di riposo. C’è qualcosa che non sappiamo? Esiste una corsia privilegiata per i politici di sinistra? Gli italiani pretendono immediata chiarezza»

La rabbia dei medici

Ma fuori dal recinto della politica sono proprio le parole del direttore del Covid Hospital di Boscotrecase a fare più rumore. Il presidio di via Lenze, infatti, è stato in questi mesi un luogo di frontiera capace di far fronte, nonostante le croniche carenze di strutture e mezzi, alla richiesta di aiuto giunta da gran parte dell’area metropolitana di Napoli: un territorio nel quale vivono qualcosa come mezzo milione di persone. Il Covid Hospital di Boscotrecase, infatti, non è stato inserito tra i sette presidi sanitari all’interno dei quali sono state distribuite, ieri, le prime dosi di vaccino arrivate in Campania per il Vax-Day. Ovviamente quello di ieri era un evento dal valore esclusivamente simbolico, preludio alla campagna di vaccinazione che dovrà partire davvero già a gennaio. Ma è una scelta che comunque fa discutere.  Un paradosso nemmeno lambito dalle considerazioni del numero uno della Regione che ieri ha rubato la scena a tutti, anche ai medici, ribadendo la necessità del vaccino. «Mi sono vaccinato – le parole di De Luca – Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. E’ importante per vincere la battaglia contro il Covid-19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme».

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