Confermati i rincari della Tari, la tassa a San Giuseppe Vesuviano resta un salasso

Andrea Ripa,  

Confermati i rincari della Tari, la tassa a San Giuseppe Vesuviano resta un salasso

Non bastavano le polemiche legate all’invio degli accertamenti di pagamento in relazione alle cartelle Tari del 2015, indirizzate anche a chi ha versato regolarmente i tributi nelle casse del Comune di San Giuseppe Vesuviano, a far discutere è anche il provvedimento, adottato dal consiglio comunale a fine novembre, di confermare le tariffe per la tassa sui rifiuti del 2020 anche per il prossimo anno. Gli spaventosi rincari della tassa sul servizio di raccolta della spazzatura, che già l’anno scorso avevano fatto infuriare migliaia tra commercianti e imprenditori sangiuseppesi, sono stati confermati. E le cartelle di pagamento, relative all’annualità in corso e che fanno riferimento alle tariffe in vigore, hanno acuito il malumore tra i cittadini. Soprattutto perché del presunto rimborso, dettato dal fatto che sono stati incassati – almeno nelle previsioni – più soldi rispetto al valore del servizio (il nuovo capitolato entrerà in vigore soltanto dal 2021), non c’è alcuna traccia. Né se ne sta discutendo in Comune, con la squadra leghista chiusasi in uno strano e preoccupante silenzio sull’argomento da qualche giorno. Intanto nei giorni scorsi ad alzare la voce è stato il leader della minoranza, Antonio Agostino Ambrosio, che al segretario generale e alla responsabile del servizio affari finanziari del Comune di San Giuseppe Vesuviano, ha chiesto delucidazioni in merito alla conferma dei mostruosi rincari della tassa in una nota ufficiale. «Non è stato ancora adottato alcun provvedimento di restituzione in merito alla somma di 1,1 milioni di euro indebitamente postata a carico dei contribuenti Tari nel piano economico finanziario del 2019. – l’affondo del medico con la passione per la politica – Ma ancor più grave, ed anche illegittimo, è che tale somma risulta implicitamente inglobata e reiterata nuovamente immotivatamente nelle tariffe della tassa sui rifiuti per l’anno 2020 come si evince dalla delibera di consiglio comunale dello scorso 27 novembre».

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