Svolta a Boscoreale: il voto al bilancio consolidato sblocca l’assunzione del capo dei vigili

Pasquale Malvone,  

Svolta a Boscoreale: il voto al bilancio consolidato sblocca l’assunzione del capo dei vigili

Si è svolto tutto in poco meno di mezz’ora. Il tempo di fare la conta dei presenti e degli assenti e approvare per alzata di mano gli argomenti all’ordine del giorno. L’ultima seduta del consiglio comunale del 2020 si è chiusa senza particolari intoppi. I banchi della minoranza era occupati solo per metà e si sono svuotati poco prima dell’approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi 2016, 2017, 2018 e 2019. Un documento che formale ma che in questo caso si è rivelato strategico per l’esecutivo guidato dal sindaco Antonio Diplomatico. Il via libera al bilancio consolidato, che ha ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti, sblocca la vicenda relativa alla nomina del nuovo comandante della polizia locale. Dopo l’addio a sorpresa – ma preannunciato – del maggiore Carmine Bucciero, il primo cittadino si era fiondato su un’altra figura di primissimo piano, che risponde al nome di Giovanni Sansone, attuale vice comandante dei vigili di Gragnano. Sembrava fatta. C’era l’accordo con Sansone e c’era anche il nulla osta dal comune. Ma al momento della firma è scoppiata la bolla procedurale relativa al bilancio consolidato. Un documento che ha lo scopo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall’Ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate.Per sopperire al periodo vacante, Diplomatico si è visto costretto ad affidare il comando a Gilda Zolfo, attuale segretaria generale del comune di Boscoreale. Bucciero aveva deciso di accettare l’incarico di comando nel comune di Nocera Inferiore. In carica dallo scorso 21 febbraio, il maggiore aveva il contratto in scadenza al 31 dicembre. In quello stesso periodo, pochi giorni prima che scoppiasse la pandemia, era stata assunta anche la Zolfo, già segretaria generale del comune di Sant’Antimo. Non appena sarà ufficializzata la nomina, il nuovo caposettore dei “caschi bianchi” si troverà al cospetto di un corpo di polizia allo sfascio. Mancano uomini e mezzi, pesantemente sottodimensionati rispetto al numero di abitanti e all’estensione del territorio. Un piccolo aiuto potrebbe arrivare dal progetto “Scuole sicure”, promosso dal Ministero dell’Interno, che dà accesso ad un finanziamento di circa 20mila euro, finalizzati all’assunzione di due vigili con contratto a tempo determinato e part-time al 50%, per una durata complessiva di 4 mesi. Inoltre, grazie ad un’ulteriore implementazione di fondi comunali, procederemo anche all’acquisto di un veicolo. L’obiettivo è di garantire una maggiore presenza delle forze dell’ordine all’esterno degli istituti scolastici, nella speranza che si potrà attivare di nuovo la didattica in presenza in piena sicurezza.Non è la soluzione ma servirà a prendere tempo per portare a regime il piano del fabbisogno comunale.

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