La guerra per lo stadio a Torre del Greco: stop all’atto pro-Turris

Alberto Dortucci,  

La guerra per lo stadio a Torre del Greco: stop all’atto pro-Turris
I lavori su marciapiede pubblico per il pre-filtraggio allo stadio

Torre del Greco. L’assist d’oro era stato confezionato dal presidente del consiglio comunale Gaetano Frulio alla fine del 2020, ma il gol a porta vuota è stato sventato in extremis dalla «barriera» alzata da buona parte della maggioranza.

E’ destinata a durare a lungo la «partita» sull’affidamento dello stadio comunale Amerigo Liguori: una questione ciclica, capace di spaccare nuovamente la turbolenta coalizione guidata dal sindaco Giovanni Palomba. Mentre procedono, a spese del Comune, i lavori per la creazione dell’area esterna del prefiltraggio – interventi utili solo agli «inquilini» della Turris, con buona pace delle proteste degli abitanti del quartiere per lo sfregio all’ampio marciapiede per i cittadini – in consiglio comunale sarebbe dovuto sbarcare un ordine del giorno a firma del capo dell’assise in cui, in pratica, si dava indirizzo all’amministrazione comunale di preparare una gara «a misura» del sodalizio guidato dal patron Antonio Colantonio.

In pratica, il bando per l’affidamento in concessione dell’impianto comunale avrebbe dovuto privilegiare nella misura del 70% a 30% i requisiti sportivi rispetto all’offerta economica: una vera e propria »ingerenza gestionale» capace di aprire un vivace dibattito tra gli alleati, fino alla decisione di congelare la discussione in aula in attesa di ulteriori passaggi ufficiali. Il prossimo è già in programma a fine settimana, quando in commissione sport sarà ascoltata la dirigente del settore Luisa Sorrentino.

A cui, verosimilmente, saranno chieste delucidazioni su come procedere all’affidamento di un patrimonio dell’intera città senza incorrere in grane giudiziarie. Un nuovo capitolo di una saga infinita, nata dal rifiuto della Turris di firmare a novembre del 2020 la convenzione precedentemente concordata dallo stesso Antonio Colantonio con l’amministrazione comunale.

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