Meta. Raffica di finanziamenti, cantieri per 5 milioni

Salvatore Dare,  

Meta. Raffica di finanziamenti, cantieri per 5 milioni

Una raffica di finanziamenti per sbloccare progetti attesi da tempo. Un vero e proprio boom di fondi che consentirà all’amministrazione di aprire cantieri per oltre 4,5 milioni di euro, «oltre la metà del bilancio comunale, che è di circa otto milioni» fa notare il sindaco Giuseppe Tito. A Meta sarà un 2021 improntato alle opere pubbliche. E così, mentre il primo cittadino azzera la giunta a sorpresa – nel corso delle prossime ore dovrebbero essere ufficializzate le deleghe per gli assessori – si ultimano le procedure per aprire i cantieri in città. Innanzitutto va registrato che di recente il Comune di Meta ha sottoscritto un mutuo con il Credito Sportivo per la somma di due milioni di euro. Queste risorse serviranno per costruire una palestra alle scuole medie. «Un piccolo palazzetto dello sport – dice Tito – Si tratta di un’opera a cui tengo molto». Sprint anche per il restyling della villa comunale con un impegno di spesa di circa 800mila euro. Ottenuti fondi dalla Città metropolitana di Napoli – l’ente nel cui consiglio siede Tito – per l’importo di duecentomila euro: con tale finanziamento l’amministrazione conta di rifare il look ai marciapiedi in via Cosenza. Successivamente, spazio al costone in località Ponte Orazio con un finanziamento riconosciuto dalla Regione Campania per 370mila euro. A questi vanno aggiunti 470mila euro, sempre dalla Città metropolitana, per realizzare una sala polifunzionale presso le scuole medie. In pratica si aspirerà a recuperare e cambiare destinazione dei locali sottostanti l’istituto. Poi: contributo di 35mila euro per il progetto parco giochi solidale e altri 70mila euro per i lavori di rafforzamento alla spiaggia di Alimuri. Spuntano anche altri 500mila euro dal governo per recuperare dissesto idrogeologico per il costone la Conca, costone lato purgatorio. E, aggiunge Tito, «siamo in corsa per avere 600mila euro per una tensostruttura, sempre da mettere a disposizione per i giovani». Al di là di ciò, sono giorni importanti anche sotto il profilo politico. Il sindaco Tito ha deciso nuovamente di azzerare le deleghe ai propri assessori e ai consiglieri comunali. Il decreto, nell’aria già da giorni, è stato firmato e pubblicato nel pomeriggio di ieri. «Non siamo dinanzi a nessun ribaltone o scossone politico, siamo in una fase letteralmente cruciale per il futuro della nostra comunità ed anche alla luce dell’uscita dalla giunta dell’ex vicesindaco Rosanna Testa ritengo doveroso effettuare una ampia valutazione con la mia maggioranza sulle deleghe da assegnare e sul riposizionamento di tutti all’interno della macchina organizzativa». Tito potrebbe anche conservare la delega ai lavori pubblici per seguire tutti i progetti in cantiere? «Vediamo, non ci sono problemi, nel corso dei prossimi giorni credo che stileremo il piano di azione e assegnerò le deleghe».

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