L’allarme truffe a Poggiomarino, anziani nel mirino. Il Comune ai cittadini: «State in guardia»

Andrea Ripa,  

L’allarme truffe a Poggiomarino, anziani nel mirino. Il Comune ai cittadini: «State in guardia»

L’emergenza è diventata generale. Un problema che riguarda tutta la comunità. A Poggiomarino l’incubo truffe spaventa gli anziani. Le richieste di aiuto, come le tante denunce presentate, sono all’ordine del giorno. E con l’inizio del 2021 i casi sembrano essersi moltiplicati in maniera esponenziale. Tanto che dal Comune è partito un avviso indirizzato a tutti i cittadini poggiomarinesi: al minimo sospetto, chiamate le forze dell’ordine. Con tanto di numero di riferimento per chiedere aiuto. Dal falso parente che chiede soldi per l’acquisto di un computer costoso, alla truffa del finto corriere fino al pacco che contiene vecchi fogli di carta piuttosto che oggetti preziosi: nell’elenco delle segnalazioni finite in mano alle forze dell’ordine da qualche giorno a questa parte è finito di tutto. I truffatori che stanno terrorizzando un’intera comunità, girando in lungo e largo per le strade spesso vestiti in giacca e cravatta, hanno dato sfogo a ogni minima fantasia. E quasi tutte le «iniziative» sono andate a buon fine. Così all’ennesima richiesta d’aiuto presentata ai militari dell’Arma e ai vertici del Comune, l’amministrazione comunale poggiomarinese guidata dal sindaco Maurizio Falanga ha deciso di scendere in campo per provare a «combattere» la banda di truffatori che si sta arricchendo sulle spalle di anziane vittime, spesso sorprese da sole in casa e confuse dai malviventi. A una 75enne pochi giorni fa sono stati portati via 500 euro in contanti, sotto casa s’era presentato un giovane che diceva di essere amico della figlia e che avrebbe dovuto acquistare per lei un computer nuovo perché il vecchio s’era rotto. A un altro anziano, vedovo, un falso corriere in tuta e cappellino ha consegnato uno smartphone acquistato online dal nipote, dopo essersi fatto pagare 350 euro in contanti e aver consegnato una falsa fattura, ha lasciato il pacchettino. Ma all’interno non c’era nulla. Casi, sempre più frequenti, che oltre ad allertare le forze dell’ordine, hanno fatto scattare l’allarme anche in municipio. Dalla casa comunale un avviso a firma dell’assessore alla sicurezza, Raffaele Gragnaniello, e del primo cittadino, Maurizio Falanga, invita la comunità a tenere alta la guardia visti le numerose segnalazioni che dall’inizio dal mese di gennaio si susseguono senza sosta. «Negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi tentativi di truffa ai danni di anziani residenti. – si legge nel manifesto rivolto alla comunità – Viene riferito che ignoti delinquenti con artifizi e raggiri riescono a ingannare ignari cittadini, per lo più anziani, e facendo leva sugli affetti personali riescono a estorcere somme di denaro. Informate i vostri familiari, sollecitandoli a prestare massima attenzione nei confronti di sconosciuti che si presentano come amici di figli o congiunti, oppure come corrieri che chiedono somme di denaro. Segnalate alle forze dell’ordine ogni circostanza sospetta». Alla luce delle tantissime denunce degli ultimi giorni sia i carabinieri della locale stazione, sia gli agenti della polizia municipale, hanno intensificato i controlli lungo le strade del territorio comunale nel tentativo di stanare la banda che spaventa gli anziani della città.

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