Castellammare. Case vacanza al posto di un capannone dismesso, prima riconversione in via De Gasperi

Tiziano Valle,  

Castellammare. Case vacanza al posto di un capannone dismesso, prima riconversione in via De Gasperi

La riconversione di un capannone dismesso accende nuovamente lo scontro politico sul destino di via De Gasperi. Il progetto – autorizzato dal Comune di Castellammare di Stabia – prevede la realizzazione di case-vacanza, un appartamento ad uso abitativo e negozi di vicinato al posto di un capannone commerciale in cui la vecchia azienda vendeva materiale elettrico.

Una riconversione che secondo il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala rappresenta: «Un brutto precedente». «Mentre la città discute di strumenti urbanistici, non avendo messo, come avevamo chiesto, un punto fermo su via Alcide De Gasperi, si rilasciano concessioni, legittime sia ben chiaro, visto il vuoto che il consiglio comunale ha scientemente voluto lasciare, per costruire case – continua Scala – C’è una responsabilità politica che apre un varco sull’unica zona dove è possibile programmare seriamente il futuro di Castellammare, il resto son chiacchiere. Questo precedente legittima tutti gli altri siti ex industriali a fare la stessa cosa. Avremo, se non si interviene ad horas, decidendo di decidere una volta per tutte, una nuova città nella città, case su case che serviranno solo a chi ha una proprietà di fare profitto». Secondo il consigliere comunale di Liberi e Uguali: «Bisogna creare opportunità lavorative e lì ci sono le uniche aree libere da poter utilizzare in questa chiave».

A scatenare la polemica è stato l’annuncio di un sito immobiliare che offre due soluzioni d’acquisto per la struttura che si trova, lato mare, all’altezza dei vecchi Molini Daunia. La prima riguarda un appartamento di 142 metri quadrati al terzo piano e di un terrazzo di 75 metri quadrati sopra. Il prezzo fissato è di 560mila euro. Si tratta, però, della sola unità abitativa. Per quanto riguarda l’altro annuncio, infatti, si fa riferimento a case-vacanza in costruzione nella stessa struttura ma al primo e al secondo piano. Su una supercifie complessiva di 260 metri quadrati, la società intende realizzare 8 monolocali da fittare ai turisti comprensivi di una cucina, un bagno e una stanza da letto. Le case-vacanza sono in vendita per complessivi 950mila euro e, così come previsto dalla legge, non sono vendibili singolarmente, in quanto destinate a svolgere attività ricettiva. Insomma, un investimento per chi decide di scommettere sul turismo e la possibilità di attirare vacanzieri a Castellammare di Stabia.

Al piano terra infine – ma per questi non c’è ancora alcun annuncio – saranno realizzate due attività commerciali.

Una riconversione che, dopo l’intervento di Scala, sembra destinata ad alimentare anche il dibattito in consiglio comunale quando in aula approderà il Puc (Piano Urbanistico Comunale), che in attesa di recepire eventuali osservazioni entro il 26 febbraio prossimo.

 

CRONACA