Castellammare. Una società di Milano offre un milione e mezzo per l’Hotel delle Terme

Tiziano Valle,  

Castellammare. Una società di Milano offre un milione e mezzo per l’Hotel delle Terme

La Irgen Group, una società di Milano collegata alla Clinica San Raffaele, vuole investire a Castellammare. Il progetto prevede di realizzare una residenza per anziani nel vecchio Hotel delle Terme e una clinica per malati cardiopatici in un’ala della struttura delle Nuove Terme. Non è una novità. La Irgen Group aveva già partecipato alla manifestazione d’interesse indetta dall’amministrazione comunale nel gennaio del 2019, mettendo sul tavolo un milione e mezzo di euro per comprare l’Hotel delle Terme, riservandosi la possibilità di avanzare una proposta anche per l’edificio della balneoterapia (solo una parte del Solaro). La Irgen Group aveva anche ipotizzato l’assunzione di 25 dipendenti da impiegare nella residenza per anziani. Il fatto che la società abbia confermato recentemente il proprio interesse ha però riacceso lo scontro politico sul destino del complesso del Solaro.La miccia è stata l’audizione in commissione consiliare del commissario liquidatore di Sint, Vincenzo Sica, che ha spiegato di aver consegnato una relazione nelle mani del sindaco Gaetano Cimmino. Una relazione dove appunto viene confermato l’interesse della Irgen Group.Secondo il consigliere comunale di Italia Viva, Andrea Di Martino, quel documento sarebbe sul tavolo del primo cittadino da venti giorni.«Non so quanto sia solida l’offerta, ma penso che sia urgente convocare il consiglio e avviare un percorso di valutazione dello stato di liquidazione e dei possibili sviluppi – dice Di Martino – Non vorrei che il tentativo goffo di ingraziarsi i lavoratori, facendo loro prospettare una fantomatica assunzione al Comune, sia l’ennesima occasione persa per la città, sacrificata sull’altare dei microinteressi di alcuni. Consiglio comunale subito e discussione alla luce del sole sul futuro dei beni del Solaro. Non c’è più tempo da perdere».Di Martino punta il dito contro la proposta avanzata dai consiglieri del gruppo Cimmino Sindaco, poi condivisa da Forza Italia, di chiedere alla Corte dei Conti un parere sulla possibilità di assumere al Comune i 35 dipendenti ex termali che hanno fatto causa alla Sint e devono ricevere un maxi-risarcimento da 4,5 milioni di euro.«La proposta pervenuta per le Nuove Terme sarà discussa presto in consiglio comunale», è la risposta del presidente della Commissione Terme Salvatore Gentile e la consigliera Annamaria De Simone. I due però replicano a muso duro al consigliere di Italia Viva: «Basta con le strumentalizzazioni politiche e con i sospetti di trame oscure su Terme e sul percorso di sviluppo della città. Oggi riscontriamo l’interesse di imprenditori di rilevanza nazionale su Terme, che hanno contattato il commissario liquidatore manifestando la volontà di puntare anche sui lavoratori termali. – proseguono Gentile e De Simone – Quest’attenzione dei privati è il segnale di una città che torna finalmente attraente per l’imprenditoria sana, che ha fiducia nella credibilità, nella stabilità e nelle idee chiare di questa amministrazione comunale».

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