Restyling strade, è caos sul progetto a Pompei: «Mancano i soldi»

Salvatore Piro,  

Restyling strade, è caos sul progetto a Pompei: «Mancano i soldi»

Restyling di 18 strade cittadine, “Pompei Popolare” agita nuovi spettri sull’operato della maggioranza: «Fondi non ancora disponibili e in cassa. C’è il pericolo di un eventuale blocco delle opere già annunciate dal sindaco e dall’amministrazione». I nuovi dubbi di Pompei Popolare – la lista civica che, è bene ricordarlo, alle scorse elezioni ha appoggiato la candidatura del primo cittadino Carmine Lo Sapio e oggi esprime un consigliere della maggioranza ovvero la “scomoda” Luisa De Angelis – si riferiscono alle ultime due importanti delibere della giunta comunale di Pompei, approvate il 13 e il 14 gennaio scorsi, per un progetto esecutivo di lavori «di manutenzione straordinaria di 18 strade» pari a un milione di euro. «Secondo le due delibere di gennaio» ha scritto due giorni fa la consigliera per richiedere ufficialmente chiarimenti al sindaco e al segretario generale del Comune, Vittorio Martino, circa la correttezza dell’iter burocratico seguito dalla giunta «l’opera dovrà essere finanziata con un futuro ed eventuale mutuo da parte di Cassa Depositi e Prestiti per cui, al momento, non risultano fondi disponibili posti a base dell’intervento, essendo l’erogazione eventuale e incerta». «Inoltre – prosegue De Angelis nella sua richiesta di chiarimenti (l’ennesima di una già nutrita serie, vedi altro articolo in pagina, ndr) – oggi il Comune di Pompei è in esercizio provvisorio non essendo ancora stato approvato il bilancio di previsione 2021-2023. Per cui non si comprende come sia stato possibile, da parte del dirigente del servizio finanziario, attestare la sussistenza della necessaria copertura dell’intervento». Ma Luisa De Angelis, nello stesso testo, agita altre “ombre”. Il restyling delle 18 strade colabrodo – tra le quali le fondamentali arterie periferiche via Giuliana e via Messigno – è stato inserito anche nel piano triennale delle opere pubbliche per il prossimo triennio: un piano, però, solo adottato lo scorso 23 dicembre dalla giunta. In soldoni, sulle future opere pubbliche per il 2021-2023, manca ancora la formale approvazione del consiglio comunale. L’inserimento, comunque, del maxi-restyling stradale all’interno del piano delle opere pubbliche «è in contrasto con le norme vigenti perché il programma triennale delle opere contiene i lavori per i quali deve essere riportata l’indicazione dei mezzi finanziari stanziati sullo stato di previsione» denuncia ora la consigliera scomoda di maggioranza, che poi conclude: «Appare evidente che i lavori di manutenzione straordinaria delle strade cittadine non potevano essere inseriti nel piano delle opere pubbliche in quanto, sino al 13 gennaio del 2021, erano privi di qualsiasi progettazione o documento di fattibilità».

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