Piano di Sorrento. Svolta al cimitero, 450 nuovi loculi dopo 12 anni

Salvatore Dare,  

Piano di Sorrento. Svolta al cimitero, 450 nuovi loculi dopo 12 anni

I lavori sono praticamente terminati. E uno dei grandi obiettivi dell’amministrazione viene centrato. Al cimitero di Piano di Sorrento a stretto giro verranno consegnati i 450 nuovi loculi costruiti nel corso degli ultimi mesi al culmine di un progetto a più riprese al centro di polemiche e intoppi burocratici. L’annuncio è arrivato dal sindaco Vincenzo Iaccarino che, sui propri canali social, ha anche diffuso le immagini del cantiere. Così come sancito dalla gara d’appalto, ad aggiudicarsi gli interventi è stato il consorzio Stabile F2B, di Roma, consorziata con Gmp costruzioni srl, con sede a Gela. Per le nicchie, ci sono già quasi 450 contratti firmati per il pagamento. L’amministrazione municipale di piazza Cota, prima che esplodesse la pandemia dovuta al Covid 19, svelò che avrebbe voluto consegnare le nicchie prima della ricorrenza di Ognissanti. La fine dei lavori rappresenta una svolta importante perché l’appalto per le nicchie è rimasto sub iudice a causa di alcuni ritrovamenti archeologici nell’area del camposanto comunale. L’ampliamento del cimitero fu progettato nel 2008 dall’architetto Thomas D’Agiout, ma la gara d’appalto venne bloccato perché la Soprintendenza di Napoli, alla luce dei resti storici, impose la totale rimodulazione del progetto escludendo una porzione del suolo già acquistato dal Comune di Piano di Sorrento e sulla quale grava vincolo di inedificabilità. Per adeguare i lavori, l’amministrazione ha dovuto approvare una variante al Piano regolatore cimiteriale e successivamente si è dotato di un progetto esecutivo “in variante” a firma dell’architetto Luigi Mollo. Missione compiuta nei mesi scorsi con un cambio in corso d’opera che non ha previsto diminuzioni del numero dei loculi. Il nuovo progetto ha ottenuto il lasciapassare della Soprintendenza ed è stato nuovamente approvato lo scorso anno perché inizialmente non venne prevista la dotazione dell’impianto di illuminazione sia di servizio che votiva. Poi spuntò un altro intoppo: l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti che ha suggerito alla giunta del sindaco Vincenzo Iaccarino di rimodulare ancora una volta tutti gli atti del progetto. Era il 2008 quando il Comune di Piano di Sorrento, sulla base del primo progetto, stipulò 452 contratti di concessione. Una trentina vennero risolti con la rinuncia da parte dei concessionari. Ora finalmente l’attesa conclusione del progetto con la fine dei lavori presso il camposanto comunale.

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