Entra in consiglio comunale a 19 anni, Vittorio De Simone di Terzigno è il più giovane politico d’Italia

Andrea Ripa,  

Entra in consiglio comunale a 19 anni, Vittorio De Simone di Terzigno è il più giovane politico d’Italia

Non ha ancora varcato le porte del consiglio comunale ma porta con sé già un piccolo record. A 19 anni, non appena la surroga diverrà ufficiale, diventerà il più giovane consigliere comunale d’Italia. Vittorio De Simone è il primo dei non eletti della lista Mivar, il passaggio dell’assessore Genny Falciano in giunta, con l’incarico di vicesindaco, gli spalancherà le porte del Comune dopo aver ottenuto 263 preferenze alle ultime amministrative. Aria fresca in mezzo a tanti riconfermati del primo mandato, De Simone, nipote d’arte dell’ex presidente del consiglio comunale Giuseppe, ha già le idee chiare su quanto c’è bisogno da fare per Terzigno. E a quanto pare l’elenco degli obiettivi da raggiungere è bello lungo. «Sarà soprattutto la voce dei ragazzi come me nel consiglio comunale. Rappresenterò tanti giovani che probabilmente hanno perso le speranze nella politica, toccherà a me cercare di farli ricredere. – dice – Ma vorrei essere anche punto di riferimento per le associazioni e i comitati della città, perché è giusto che anche loro abbiano spazio». Un occhio al futuro, ai giovani, e uno al passato. Già perché tra le iniziative intraprese quella di portare avanti le tradizioni enogastronomiche locali. Assieme allo zio Giuseppe che gli ha evidentemente trasmesso il “virus” della politica. «Per guardare al futuro, dobbiamo tener conto delle nostre radici», dice ancora. Pronte due proposte da presentare alla maggioranza, con cui ha avuto i primi contatti in questi giorni. «Mi piacerebbe, d’accordo con i parroci, organizzare una messa all’aperto per tutte le vittime del Covid quando purtroppo toccheremo un anno esatto dall’inizio dell’emergenza sanitaria. E poi vorrei organizzare aperitivi-tradizionali al Matt, una volta superato l’incubo virus per invogliare le persone a visitare il nostro museo e ad assaggiare le nostre ricchezze. Arte e cibo spesso corrono di pari passo». Proposte che potranno diventare realtà una volta entrato ufficialmente a far parte del consiglio comunale. «Devo ringraziare l’assessore Falciano per avermi dato l’opportunità di poter intraprendere questo viaggio sostenendo il sindaco Ranieri». E a benedire l’ingresso in consiglio di Vittorio De Simone c’è anche zio Giuseppe. «Sono sicuro che farà un grande lavoro».

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