Penisola Sorrentina, furono 24 le vittime dell’odio nazista

Salvatore Dare,  

Penisola Sorrentina, furono 24 le vittime dell’odio nazista

Deportati nei lager. Vittime dell’odio nazista. Sono quattro sorrentini i cui familiari hanno ricevuto ieri la consegna delle medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica. Un riconoscimento rivolto agli eredi dei sorrentini che, nell’ultimo conflitto mondiale, furono deportati ed internati nei lager nazisti. All’evento, presieduto dal prefetto Marco Valentini, hanno preso parte i familiari di Raffaele Cesaro, Francesco Gargiulo, Luigi Mastellone e Luigi Vacca ai quali il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ha consegnato le benemerenze. Presente anche Michele Gargiulo, presidente dell’associazione combattenti e reduci di Sorrento che della memoria ne fa un pilastro di vita con impegno civile e culturale. Non casuale la data scelta per la consegna delle medaglie d’onore: il 27 gennaio è infatti dedicato al “Giorno della Memoria”, ricorrenza istituita nel 2000 per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, e per rendere omaggio alle numerose vittime, nonché a tutti coloro che, a rischio della propria vita, si sono opposti al progetto di sterminio ed hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. “Le onorificenze che ho consegnato questa mattina sono un simbolo prezioso e al tempo stesso un risarcimento morale per onorare, nel modo più solenne, la memoria dei questi nostri quattro concittadini – ha dichiarato il sindaco Coppola –  Un invito, indirizzato soprattutto alle nuove generazioni, a tenere vivo il ricordo di uno dei capitoli più bui della nostra storia”. Una delegazione folta quella della Penisola, ieri, in Prefettura.  Alla cerimonia, sono stati premiati alla memoria otto cittadini di Massa Lubrense: Salvatore Aprea , Giuseppe Cilento, Antonio De Simone, Alessandro Fasulo, Alfonso Gargiulo, Mosè Gargiulo, Domenico Mastellone e Luigi Mollo. Oltre ai familiari era presente in rappresentanza dell’amministrazione Comunale il vicesindaco Giovanna Staiano. Una giornata che il sindaco di Massa, Lorenzo Balducelli, ha commentato così: “Una meritata benemerenza per otto nostri concittadini che hanno patito la sofferenza dell’internamento. Un trattamento non umano che hanno portato nel loro cuore e che ha segnato le loro vite. Oggi questo tributo alla loro memoria che fa onore alle loro famiglie ed a questa terra. Anche Massa Lubrense ha pagato il prezzo della barbarie e dell’atrocità. A noi, proprio in questa Giornata della Memoria, il dovere di tramandare alle nuove generazioni il ricordo di queste  persone eroiche e dei loro patimenti così come sta facendo egregiamente tutta la Commissione Pari Opportunità con l’assessore Sonia Bernardo”.   

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