Sos da Capri e Sorrento: «Vaccino agli operatori del turismo, unica soluzione per ripartire»

Marco Milano,  

Sos da Capri e Sorrento: «Vaccino agli operatori del turismo, unica soluzione per ripartire»

A Capri parte la campagna di vaccinazione territoriale. L’Asl Napoli 1 Centro, e i comuni di Capri ed Anacapri, infatti, nell’ambito del “Tavolo di confronto permanente sui bisogni di salute dell’Isola di Capri”, hanno avviato la prima fase per la campagna di adesione vaccinale per gli over ottanta. Le amministrazioni comunali isolane, in una nota congiunta, hanno fatto sapere di essersi già attivate «per garantire ai cittadini residenti le sedi opportune per la somministrazione dei vaccini non appena il piano regionale con il relativo regolamento vaccinale avvierà le necessarie fasi». Capresi ed anacapresi potranno prenotarsi attraverso un link pubblicato sui siti istituzionali dei due comuni e sottoporsi, dunque, alla somministrazione del prezioso serio direttamente sull’isola. Un primo passo importante verso quella campagna di «vaccinazione integrale» auspicata da più parti per rendere immune in poco tempo l’intera cittadinanza in caso di territorio dalle dimensioni ridotte come quello di Capri, ancor di più se si considera che ci si trova dinanzi ad un esempio isolano. Il criterio dell’insularità, infatti, valido per Capri come per le tante altre piccole isole dello Stivale, potrebbe e dovrebbe essere tenuto in particolare considerazione nel programma generale, regionale e sanitario per l’attuazione del piano vaccini. Altro passaggio importante, poi, è quello della campagna vaccinale nelle località ad alta vocazione turistica e che comunque fanno dell’ospitalità il polmone principale della propria economia. Mete vacanziere che poggiano le basi dell’intero “sistema” su quanto gira intorno al turismo ed ai servizi, infatti potrebbero vedere la propria ripartenza con il “covid free”. In questo senso Atex Campania, l’associazione del turismo extralberghiero ha accolto con favore l’intesa all’insegna del «vaccino subito agli addetti per far ripartire il settore» tra le imprese del terziario e i sindacati. «Siamo felici – ha detto Sergio Fedele presidente Atex Campania – che questa proposta si sia trasformata in una importante intesa tra associazioni nazionali e sindacati. Una soluzione ideale per un settore così importante per l’economia italiana, che potrebbe dare sicurezza a tutti coloro che vogliono spostarsi e un po’ d’ossigeno soprattutto alle Zone a Turismo Prevalente, come appunto la penisola sorrentina e Capri. È molto importante che a questa proposta diano forza le istituzioni locali».

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