Nuovo ospedale in penisola sorrentina, il governatore De Luca: «Lavori anche di notte per costruirlo»

Salvatore Dare,  

Nuovo ospedale in penisola sorrentina, il governatore De Luca: «Lavori anche di notte per costruirlo»

«Niente tempi biblici ma congrui. Nel bando bisogna inserire una clausola che preveda la copertura di tre turni per gli operai. Chi vincerà la gara dovrà lavorare anche di notte. Dobbiamo fare in fretta». Il governatore campano Vincenzo De Luca lo dice chiaro e tondo: l’ospedale unico della penisola sorrentina, che sorgerà a Sant’Agnello al posto dell’attuale distretto dell’Asl Napoli 3 Sud, dovrà essere operativo nel più breve tempo possibile. Si tratta di una necessità legata anche all’emergenza Covid. Nel dettaglio: dopo un incontro con i sei sindaci della penisola sorrentina e il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Gennaro Sosto, ieri mattina a palazzo Santa Lucia è stato siglato il contratto con Mate, il raggruppamento di progettisti che farà la progettazione dell’opera. La struttura verrà realizzata grazie a 65 milioni di euro garantiti dalla Regione Campania che ha stanziato le risorse grazie al miliardo di euro giunto dal governo per l’edilizia ospedaliera. Il nuovo presidio avrà 250 posti letto, 120 in più rispetto a quelli al momento disponibili tra Sorrento e Vico Equense. E’ un incremento necessario pure alla luce del boom di turisti che annualmente arrivano in penisola. Non solo. Nell’ospedale unico ci sarà il trasferimento delle unità di chirurgia, rianimazione, ortopedia e cardiologia con terapia intensiva. Si prevede l’apertura di altri reparti tra cui pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica e nefrologia. Il piano prevede posti di osservazione breve e medicina d’urgenza, studi, un parcheggio interrato e l’area di decollo e atterraggio delle eliambulanze. Si ipotizza anche la realizzazione di un giardino pensile con un’area all’aperto. Il progetto parte oltre 10 anni fa, quando fu sottoscritto un protocollo d’intesa tra i Comuni di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e Positano. Sia chiaro: come ribadito da De Luca, «gli attuali ospedali rimarranno ma rifunzionalizzati nella prospettiva di uno sviluppo della medicina territoriale. Questo ospedale si aggiunge ma in maniera non ripetitiva. Spero sia un gioiello di architettura». Del piano ne ha parlato pure Raffaele Gerometta, presidente del gruppo Mate: «Sarà un ospedale originale – ha detto – perché sta nella città ma è al servizio di un territorio che ha determinate qualità e caratteristiche, è fatto di abitanti e anche di un tessuto turistico che da aprile e settembre deve essere assistito. Sarà una struttura da quasi 250 posti letto, sale operatorie, studi medici. In fase gara e nella proposta lo abbiamo definito senza muri, un ospedale aperto e capace di adattarsi in maniera flessibile alle esigenze, con un livello di sicurezza elevatissimo. Da oggi si parte con il progetto preliminare che dura due mesi, poi ci saranno 90 giorni per il progetto esecutivo e definitivo e in seguito l’acquisizione di tutti i pareri degli enti per partire infine con il cantiere». Tutti soddisfatti in Regione anche se resta però un pizzico di tensione a Vico Equense dove non è stata alquanto gradita la decisione di chiudere il pronto soccorso.

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