Campania: più ricoveri. Santa Maria la Carità piange un’altra vittima del Covid

Andrea Ripa,  

Campania: più ricoveri. Santa Maria la Carità piange un’altra vittima del Covid

Nella giornata in cui la curva dei contagi in Campania segna un calo, Santa Maria la Carità piange un’altra vittima del Covid, la settima nella cittadina pedemontana dei Lattari. Secondo i dati delle ultime 24 ore dell’Unità di Crisi regionale i positivi sono 1.546 (di cui 147 casi identificati da test antigenici rapidi) e 80 sono sintomatici, su 19.325 tamponi effettuati (3001 antigenici).

Il rapporto positivi/test scende all’8% dal 9,84% precedente. I deceduti sono 9, i guariti 616. I posti letto di terapia intensiva occupati sono in crescita, 108 (103 precedenti), su una disponibilità di 656. In aumento anche i posti di degenza occupati che sono 1.499 (su una disponibilità di 3.160). Ma la conta delle vittime, come detto, non si arresta. A dare notizia del settimo decesso a Santa Maria la Carità, è stato il sindaco Giosuè D’Amora: «Si tratta del signor Nunzio De Rosa, di appena 61 anni che dopo aver combattuto nella sua abitazione a via Carrara era ricoverato da giorni in ospedale. È la settima vittima della nostra comunità che perdiamo.

Abbiamo avuto troppe perdite e la vittoria contro questo maledettissimo virus è ancora lontana. Perdiamo la battaglia contro il virus quando muore uno di noi e purtroppo sono tante le vittime, ogni giorno in Campania ed in Italia. Perdiamo contro il virus però anche quando non rispettiamo le norme precauzionali.

Perdiamo infine contro il virus quando neanche una pandemia lunga un anno fa migliorare i nostri comportamenti e le nostre azioni».

Anche nei Comuni vicini la situazione dei contagi resta preoccupante. A Scafati, ad esempio, il sindaco Cristoforo Salvati ha disposto a partire da domani e fino al 20 febbraio la chiusura di tutte le scuole cittadine, di ogni ordine e grado: in città nell’ultima settimana sono stati 118 i nuovi positivi.

Scuole chiuse anche a San Gennaro Vesuviano a partire da domani. Il sindaco Antonio Russo ieri ha firmato l’ordinanza con cui vengono sospese le attività didattiche in presenza per le sole scuole primarie e secondarie, sia pubbliche che private, con esclusione delle scuole dell’infanzia, degli asili nido e delle ludoteche.

Continuerà la didattica in presenza, invece, a Poggiomarino, dove una maestra della scuola Capoluogo di via Roma è risultata positiva al tampone molecolare. Immediatamente la dirigente scolastica e il Comune hanno attivato il protocollo, tre classi sono state messe in quarantena – due quarte elementari e una quinta elementare – e seguiranno le lezioni in Dad. Nei prossimi giorni saranno sottoposti a tampone, mentre l’istituto è stato sanificato ieri mattina.

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