Iaccarino, Federalberghi Campania: “Il nuovo Governo investa sul turismo al Sud”

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Iaccarino, Federalberghi Campania: “Il nuovo Governo investa sul turismo al Sud”

Tra le categorie che attendono con ansia un nuovo Governo ci sono sicuramente quelle che lavorano nel turismo. Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania, aspetta la formazione del nuovo esecutivo e chiede tempi rapidi.

Presidente, il premier incaricato dovrà muoversi su tanti aspetti: ci sarà anche quello del turismo?

«Speriamo che venga fatto presto questo governo: è fondamentale interessa per il turismo, soprattutto affinché vi siano certezze per poter cominciare la stagione estiva che parte con tante incognite.  Purtroppo il mercato estero è bloccato, ma avere delle certezze sia nel senso di risposte ai nostri appelli e alle nostre petizioni è fondamentale. La salute è importante ma l’economia di un intero paese non va dimenticata».

Quanto incide il settore turismo sul prodotto dell’Italia e della Campania?

«Siamo intorno al 13% del pil a livello nazionale e 15 % a livello regionale. Parliamo di centinaia di milioni, forse di miliardi di euro».

Anche per questo avete chiesto una campagna di vaccinazione per gli operatori del turismo.

“E’ stata una delle nostre prime proposte quella di cercare di mettersi in condizioni di poter vaccinare tutto quelli che lavorano nel turismo per l’inizio della stagione. Anche a livello nazionale ci si sta rendendo conto di quanto sia importante parlare di vacanza sicura. Sicurezza e promozione camminano di pari passo: vieni in Italia perché sei tranquillo e sicuro, deve essere il nostro slogan.  Le bellezze del golfo e della regione si conoscono: oggi quello che manca sono i turisti stranieri. Per la Campania e per la penisola sorrentina, ad esempio, è come per le città d’arte il turismo estero è il 70 % delle presenze».

La crisi ha avuto effetti terribili anche sui lavoratori stagionali. Com’è la situazione ora?

«Questo è un altro punto su cui si dovrà impegnare il nostro governo. Uno dei punti importanti è la garanzia per i nostri collaboratori. Il mondo degli stagionali in Campania e in Italia conta migliaia di collaboratori. Molti usufruiscono della Naspi, ma fino a un certo punto. Il sussidio sta per scadere c’è bisogno di proseguire l’assistenza ai lavoratori e collaboratori. Mentre quelli che lavorano negli alberghi delle grandi città sono a pieno ritmo e usufruiscono di cassa integrazione, per personale di strutture nelle nostre zone la crisi è iniziata a marzo quando ancora dovevano essere assunti per il lavoro stagionale».

In ballo ci sono 209 miliardi di euro dell’Europa. Sono soldi che potrebbero finanziare trasporti e infrastrutture.

«E’ uno dei punti principali delle nostre richieste. Il trasporto è uno degli aspetti importanti del turismo. Se non c’è turismo non c’è sicurezza: sono quelle voci fondamentali per le quali negli anni non abbiamo avuto molto al sud. In compenso abbiamo avuto molte promesse».

Ci sarà bisogno di sostenere la promozione turistica per la ripartenza. Avete già idee in merito?

«Sicuramente siamo pronti alla promozione: ma questo maledetto covid ha cambiato le regole del gioco. Ad esempio non so quanto potranno per il futuro avere un ruolo le fiere. Puntiamo, invece, sul portare qui gli operatori turistici. Cerchiamo l’appoggio e il sostegno di blogger veri, influencer a livello internazionale. Un territorio come il nostro se non lo conosci non riesce a capire la storia dell’ospitalità che c’è in Campania».

E poi ci sarà Procida, capitale della cultura 2022. Una grandissima occasione.

«E’ un’occasione da non perdere perché Procida è al centro del Golfo di Napoli e noi tutti sappiamo quanto sia bella e particolare. Ma può essere volano della ripartenza per la Campania. Procida è importante per tutto il golfo di Napoli: è un’occasione che capita raramente ed è giusto sfruttarla fino in fondo. Attendiamo questa opportunità per giocarci le nostre carte».

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