Torre del Greco, incarico in Comune al pensionato d’oro: bufera sul sindaco Palomba

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, incarico in Comune al pensionato d’oro: bufera sul sindaco Palomba
L'ex segretario generale, oggi in pensione, Pio Amato

Torre del Greco. Nuova bufera sul sindaco Giovanni Palomba per la nomina dell’ex segretario generale Pio Amato all’interno dell’organismo indipendente di valutazione. A sollevare dubbi di legittimità sulla scelta del pensionato d’oro – già destinatario di un incarico di collaborazione per l’attuazione del programma di governo cittadino – l’ex vicesindaco Romina Stilo, oggi seduta tra i banchi dell’opposizione.

E pronta a evidenziare – all’interno di un’interrogazione a risposta scritta inviata direttamente al primo cittadino – i profili di illegittimità della nomina arrivata al termine di un’apposita selezione pubblica. Alla «chiamata» del Comune avevano risposto 104 candidati, ma Giovanni Palomba aveva «premiato» proprio il suo stretto collaboratore: «Tra i motivi del divieto di nomina previsti dall’avviso pubblico – scrive Romina Stilo – c’era l’avere avuto simili rapporti nei tre anni precedenti la designazione e Pio Amato, attualmente in quiescenza, il 16 ottobre del 2018 aveva già avuto un incarico dal sindaco Giovanni Palomba».

Non solo. Proprio la pensione d’oro riconosciuta all’ex funzionario sarebbe – secondo l’ex braccio destro di Ciro Borriello – tra le cause ostative al ruolo di componente dell’Oiv. «In merito ai requisiti per la nomina dei componenti dell’Oiv – conclude Romina Stilo – il dipartimento della funzione pubblica parla chiaro: si devo escludere che possano essere nominati componenti che abbiano superato la soglia dell’eta della pensione di vecchiaia». Fatta eccezione, evidentemente, per amici o stretti collaboratori del sindaco.

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