Il Covid non può arrestare la tradizione del Carnevale di Palma Campania, il Canzoniere della quadriglia A’ Livella suonato in streaming

Andrea Ripa,  

Il Covid non può arrestare la tradizione del Carnevale di Palma Campania, il Canzoniere della quadriglia A’ Livella suonato in streaming

La pandemia piega anche la tradizionale parata di Carnevale che ogni anno si svolge a Palma Campania, richiamando in città migliaia di turisti e divenendo negli anni una storica kermesse a livello regionale. Quest’anno niente sfida tra quadriglie, niente sfilata per le strade del paese. Neanche un coro di festa. Ma c’è chi s’è voluto organizzare e cercare di portare avanti la tradizione, anche restando a distanza. Ognuno a casa propria. Come i giovani della quadriglia A’ Livella, una delle più rinomate della città palmese, che hanno composto ed eseguito un ‘Canzoniere’ – una serie di brani famosi adattati per la festa – in streaming. Dal maestro agli artisti, ognuno collegato dal proprio salotto, ha suonato il proprio strumento. «Il Canzoniere è un rito, nessun virus ce lo può portare via», le parole dei giovani e degli appassionati della storica quadriglia palmese. La musica che scorre tra le foto dei festeggiamenti degli anni passati è un ricordo di quanto gioiosi siano i giorni del Carnevale Palmese e di quanto lavoro ci sia dietro la kermesse che ogni anno tiene impegnata un’intera comunità. Al termine del brano, in un video finito per inondare le chat whatsapp di tutto il paese, il messaggio di speranza. Affinché quella del virus sia stata solo una pagina triste e che presto si torni a sfilare in piazza. Come un tempo. Come sempre. «C’è tristezza oggi nella nostra città del Carnevale. Le strade sono vuote, gli addobbi non ci sono, i coriandoli non volano, le stelle filanti non si vedono. Non si ode un boato di grancassa, nessun tintinnio di tamburelle e nemmeno lo squillo di tromba. E il nostro amato villaggio dove sta? Quello che per noi in questi tempi diventa il paese dei balocchi, oggi è il simbolo di questa maledetta pandemia. – le parole dei giovani della quadriglia A’ Livella di Palma Campania – Nei bar, nei negozi, nei vicoli, non si sente quel chiacchiericcio su chi vince, qual è il costume più bello, qual è il maestro più bravo. Sulle giurie, sulle cacciate, eppure gli uccelli volano, il sole sorge e tramonta, la pioggia cade e la luna illumina le nostre tristi sere. Prima o poi questo maledetto virus scomparirà. Torneranno gli abbracci, torneranno i nostri momenti, tornerà la nostra libertà. Tornerà il nostro amato Carnevale e il viscerale amore verso esso. E sarà più enormemente bello, tutto più stupendo»

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