Chick Corea e quel testo di Pino Daniele per Sicily

Rocco Traisci,  

Chick Corea e quel testo di Pino Daniele per Sicily

“Voglio ringraziare tutti coloro che durante il mio viaggio mi hanno aiutato. Mi auguro che coloro che hanno sentore di poter scrivere, suonare e fare performance lo facciano. Se non lo fate per voi stessi almeno fatelo per noi. Il mondo non solo ha bisogno di più artisti, è anche molto divertente” esserlo, ha lasciato detto ai suoi appassionati.Aveva 79 anni ed era un gigante. Le sue ultime parole? Continuate a suonare. Così ci ha lasciato Chick Corea re del piano jazz che inventò la fusion. E soprattutto regalò a Pino Daniele la musica per le parole di Sicily, uno dei pezzi più famosi di Chick Corea e il “mascalzone latino”. Fino agli anni Sessanta il jazz era ad appannaggio di neri e creoli. Louis Armstrong, Charlie Parker, Jelly Roll Morton poi diventò una lingua meticcia che invase il mondo.  Chick Corea che aveva imparato quella lingua è stato protagonista assoluto della stagione «ecumenica» del jazz.”Era un marito, un padre e un nonno amato, ed era un mentore e un amico per molti”, si legge nella nota che annuncia la sua morte. Tramite il suo lavoro e i decenni trascorsi in tour per il mondo, ha toccato e ispirato la vita di milioni di persone”, prosegue la nota, che contiene anche un messaggio dello stesso Corea per i suoi fan e per i suoi amici musicisti.Corea è stata una delle figure centrali nello sviluppo del jazz nel dopoguerra. Ha suonato nella band di Miles Davis alla fine degli anni 1960, collaborando in alcuni dei suoi album più famosi. In un’intervista del 2018 a Jazz Night in America Corea disse: “Abbiamo il compito di essere un antidoto alla guerra e a tutti i lati oscuri di quello che accade sulla Terra. Siamo coloro che devono ricordare alla gente della loro creatività”.Colonna del Quintetto perduto di Miles Davis, fondò i Return to Forever che univano jazz, rock e psichedelia. Pioniere e innovatore di origine italiana, il nonno paterno era di Albi in provincia di Catanzaro, nacque a Chelsea il 12 giugno del 1941. Vincitore di ben 23 Grammy Award è considerato uno dei più virtuosi utilizzatori di tastiere elettroniche, alla fine degli Anni 60, si unisce al gruppo di Miles Davis e appare su dischi come “In a Silent Way” e “Bitches Brew”. La sperimentazione sarà il suo marchio di fabbrica, qui inizierà ad usare gli strumenti elettronici in particolare il Fender Rhodes, suonando in contemporanea con un altro grande pianista, Keith Jarrett. All’inizio degli anni settanta, iniziarono i primi progetti come leader nel gruppo Circle, un complesso jazz d’avanguardia. Nel 1971 fondò un’altra band, Return to Forever. Nel 1974 arrivò il suo primo il Grammy Award con l’album “No Mystery”. Nel 1976 con “Leprechaun’s Dream” arrive il Grammy Award for Best Instrumental Arrangement. Nel 1978 con l’album Friends vinse altro Grammy Award. In questo album c’è ‘Sicily‘ è uno dei pezzi jazz strumentali più conosciuti di Chick Corea“.  Nel 1993 diventò grazie ad una rivisitazione di Pino Daniele una delle canzoni più amate del cantautore napoletano, pubblicata nell’album ‘Che Dio ti benedica’. “sono riuscito a farla diventare una canzone”- dirà Pino Daniele in una intervista- “ad esprimere così il mio pensiero su una terra che ho sempre amato”. Con questa canzone i due, sempre nel 1973, vinsero la Targa Tenco. Con il brano “Sicily”, Pino Daniele dedica una dolce serenata alla terra di Sicilia miscelando sonorità jazzistiche e della bossa nova con il timbro mediterraneo che lo contraddistingue. La canzone, nel 1993, vale la Targa Tenco per la famosa esibizione insieme a Chick Corea. Fantastico il testo: “Un posto ci sarà per questa solitudine, perché mi sento così inutile davanti alla realtà. Un posto ci sarà fatto di lava e sole dove la gente sa che è ora di cambiare. Un posto ci sarà dove puoi alzarti presto, il giorno finisce per dispetto e haje voglia di alluccà. Che un posto ci sarà dove si pesca ancora e il mare porterà una storia nuova. Io son pazzo di te ‘e chesta furtuna, Sicily terra e nisciuno. Un posto ci sarà per essere felici, cantare a squarciagola e dici tutt’ chell’ ca vuo’ tu. Un posto ci sarà dove si spera ancora, la gente porterà una storia nova. Io son pazzo di te ‘e chesta furtuna… Sicily, terra ‘e nisciuno”. Chick Corea così come Pino Daniele avevano ancora tante cose da dire.

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