Variante inglese nell’Agro. Ospedale di Scafati: ambulanze in fila, si attende un giorno per un posto letto

Salvatore Dare,  

Variante inglese nell’Agro. Ospedale di Scafati: ambulanze in fila, si attende un giorno per un posto letto

Arriva la variante inglese nell’Agro nocerino, i contagi risalgono e al Polo Covid di Scafati ritornano la ambulanze in fila al Pronto Soccorso. I quattro posti dedicati all’osservazione, in attesa di ricovero, sono costantemente occupati e il 118 è costretto ad aspettare all’esterno della struttura in attesa di ricevere indicazioni sul dove trasferire il paziente trasportato. Erano quattro le ambulanze in attesa ieri pomeriggio, due delle quali presenti fin dalla domenica pomeriggio. A bordo malati provenienti dai comuni dell’Agro, tra cui una anziana signora di 96 anni. A prestare loro assistenza sia il personale del 118 che quello del nosocomio, fatto sta però che questo comporta lo stallo del mezzo di soccorso, impossibilitato ad andare altrove. Dai reparti la pressione comincia a salire, e gli operatori osservano un aggravarsi delle condizioni di chi arriva, e non sempre necessariamente ultra 80enne o con più patologie. “Oramai è la variante inglese che sta prendendo il sopravvento, più contagiosa, anche verso le fasce più giovani” spiega un sanitario. Sembra di ritornare al mese di ottobre, quando la Campania sprofondò in zona rossa, a causa proprio della mancanza dei posti letto disponibili. Eppure, stando ai dati comunicati dall’Unità di Crisi regionale, i posti letto disponibili dovrebbero esserci ancora. Non è chiaro dove però, certo non a Scafati. La città in una decina di giorni ha visto triplicare il numero dei positivi, con punta anche di quasi 60 casi in un giorno, tanto da costringere il sindaco Cristoforo Salvati, in uno con i colleghi dei comuni limitrofi, a chiedere supporto al Prefetto di Salerno Francesco Russo. Chiuse le scuole, al primo cittadino non resta che intensificare i controlli anti assembramenti e monitorare il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia. Sono circa una decina i bar multati e chiusi dalla Polizia Municipale in pochi giorni, impegnata anche ai controlli sul corretto uso della mascherina e del distanziamento. Domenica mattina in via Martiri d’Ungheria, il comandante della Polizia locale Salvatore Dionisio ha sorpreso una decina di ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 25 anni, sprovvisti di mascherina. L’ufficiale li ha avvicinati, richiamandoli al rispetto delle norme anti-contagio, ma i ragazzi hanno reagito in malo modo, deridendo ed offendendo il comandante per poi scappare via. Tre di loro, di cui uno minorenne, sono stati raggiunti ed identificati dopo essere stati condotti presso gli uffici del comando della Polizia locale. Per tutti e tre è scattata la sanzione per violazione delle norme anti-covid. Tra loro c’è anche un soggetto noto alle forze dell’ordine, coinvolto di recente in un’inchiesta della Procura di Nocera Inferiore per furti di auto finalizzati all’estorsione. Altri due, in corso di identificazione, saranno denunciati in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.“E’ necessario che anche i genitori facciano la loro parte, facendo sì che questi comportamenti, incoscienti, non si ripetano nel tempo” le parole del sindaco Cristoforo Salvati, a cui fa eco la solidarietà e il ringraziamento di Alfonso Di Massa, assessore alla Polizia Municipale, al comandante Dionisio.

CRONACA