Zuckerberg pensa ad uno smartwatch per i messaggi e la salute

Davide Capricano,  

Zuckerberg pensa ad uno smartwatch per i messaggi e la salute
Il primo orologio del colosso dei social network dovrebbe uscire sul mercato il prossimo anno

L’indiscrezione è circolata negli ultimi giorni e lanciata da “The Information”, il colosso social di Mark Zuckerberg sarebbe seriamente interessato a produrre un suo Smartwatch e a lanciarsi in questo mercato, puntando sulla messaggistica e sul fitness.

Facebook vorrebbe portare la sua visione anche sul nostro polso, il primo orologio del colosso dei social network dovrebbe uscire sul mercato il prossimo anno, dapprima appoggiandosi al sistema Wear OS, il sistema operativo di Google per i dispositivi indossabili basato su Android, ma si pensa che stia lavorando per il prossimo futuro anche ad un sistema proprietario. Infatti, è difficile pensare che Facebook possa produrre in proprio uno smartwatch in grado di competere con i colossi Samsung, Huawei e Apple sul fronte hardware e quindi è plausibile un suo investimento solo per sviluppare l’integrazione, ad esempio, di Messenger e di WhatsApp o avere delle funzioni avanzate di supporto per Instagram.

Non è la prima vola che Facebook si lancia sul mercato con un proprio dispositivo. Molti di voi ricorderanno in passato lo sviluppo di uno smartphone, in collaborazione con HTC, che non venne accolto benissimo.

È certamente più realistico pensare che il desiderio del CEO Mark Zuckerberg sia di aggredire quote di mercato per lui ancora inesplorate. È recente, infatti, la notizia che stia pensando di far sviluppare un App con le stesse funzionalità di Clubhouse, sulla scia del grande successo che il nuovo social, basato sulle stanze virtuali, sta avendo nelle ultime settimane, ma non si sa se questo sviluppo sia riferito allo smartwatch o a future implementazioni del suo social principe.

Ma la strada delle implementazioni, stando a molti rumors, indica che gli oltre seimila sviluppatori dell’azienda di Menlo Park, di supporto alle aziende acquisite negli ultimi anni, starebbero lavorando a svariati sistemi innovativi e su vari progetti di realtà aumentata e virtuale. Con le acquisizioni degli ultimi tempi, infatti, Facebook è molto attiva in svariati settori dell’Hi-tech. Ha acquisito infatti Oculus VR, diventando un punto di riferimento in tema di realtà virtuale, che con il suo progetto Project Aria sta sviluppando un’iniziativa di realtà aumentata.

L’acquisizione poi di CTRL-Labs, una startup impegnata in interfacce neurali e che ha realizzato un braccialetto che trasmette segnali elettrici dal cervello al computer in “modalità wireless” lascia intravedere un futuro con prodotti di casa Facebook che controllano applicazioni e messaggi “con il pensiero”. Inoltre Facebook ha creato una gamma di dispositivi Portal votati allo streaming video e sta infine producendo in collaborazione con il marchio Ray-Ban, degli occhiali smart che usciranno sul mercato presumibilmente entro quest’anno.

Facebook e la Privacy

L’ingresso di Facebook nel settore degli smartwatch con peculiarità fitness pone il problema della gestione dei dati personali degli utenti, che in questo caso comprenderebbero anche diversi parametri sanitari, implementando quelli già in suo possesso.

Sappiamo bene, che da questo punto di vista Facebook non si presenta benissimo e quindi questo tema, se non curato secondo le leggi vigenti, soprattutto in Europa, rischierebbe di trasformarsi in una specie di boomerang, rischiando di buttare all’aria gli investimenti.

Davide Capricano

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