Rifiuti, disagi dopo lo sciopero a Ercolano: Buttol denuncia 50 netturbini

Daniele Gentile,  

Rifiuti, disagi dopo lo sciopero a Ercolano: Buttol denuncia 50 netturbini
Rifiuti lungo le strade di Ercolano

Ercolano. Prosegue il braccio di ferro tra amministrazione comunale, Buttol e incivili per ripristinare un corretto decoro urbano in città. Dopo che due netturbini sono stati denunciati per lo sversamento illecito dei rifiuti, nel cantiere di Ercolano, per solidarietà, i dipendenti dell’azienda Nu hanno scioperato, commettendo l’ennesimo reato: interruzione di pubblico servizio. Sono 50, al momento, i netturbini denunciati dal colosso ambientale con sede legale a Sarmo. Proprio da questo adesso riparte l’assessore con delega ai rifiuti Luigi Fiengo, che analizza le ultime vicende di Ercolano.

«Non possiamo tollerare quanto accaduto nei giorni scorsi – precisa Luigi Fiengo – chiederemo di usare il pugno di ferro nei confronti dei lavoratori che hanno interrotto il servizio a Ercolano. Abbiamo ancora un problema serio in città che riguarda i rifiuti ingombranti: stiamo ricevendo opposizioni per quanto riguarda l’isola ecologica di via Focone, ma se non individuiamo un luogo in cui poter realizzare il nuovo eco-punto, non possiamo uscire dall’emergenza».

Dunque il delegato Nu della giunta del sindaco Ciro Buonajuto analizza gli ultimi episodi che riguardano il mondo dei rifiuti nella città degli Scavi. Una escalation di problemi tra denunce e scioperi, con tanto di rifiuti ingombranti che continuano invadere la città, da risolvere alla svelta: «Il 15 marzo in consiglio comunale parleremo dell’isola ecologica e degli eventuali provvedimenti, cercando di stanziare anche fondi da reperire per controlli e videosorveglianza sul territorio. Mi aspetto una decisione compatta – ha precisato il delegato Nu – perché opporsi all’isola ecologica, senza individuare almeno un’altra soluzione, significa rimanere in una fase di stallo che di certo non aiuta la città ad arginare l’emergenza».

Infatti, come ha rivelato nei giorni scorsi una denuncia dei residenti attualmente per smaltire i rifiuti ingombranti possono essere necessari – a causa degli Stir pieni e distanti da Ercolano – fino a due mesi e il risultato è scontato: materassi, elettrodomestici, mobili e via dicendo, restano rigorosamente agli angoli delle strade, contribuendo a uno scenario di degrado diffuso. Tuttavia, il giorno “x” per la nuova isola ecologica è fissato per il 15 marzo, quando il consiglio comunale sarà chiamato ad esprimersi sull’approvazione del sito in via Focone. Daniele Gentile

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