Castellammare, maxi-concorso per 24 assunzioni in municipio

Tiziano Valle,  

Castellammare, maxi-concorso per 24 assunzioni in municipio

Un maxi-concorso per 24 assunzioni al Comune di Castellammare di Stabia. È quanto prevede la delibera sul fabbisogno del personale approvata dalla giunta guidata dal sindaco Gaetano Cimmino. L’amministrazione, come già fatto nel 2019, vorrebbe indire un concorso pubblico per individuare diversi profili. Infatti, sono previste le assunzioni: di 8 vigili urbani, 8 maestre per l’infanzia, 2 addetti stampa, 2 istruttori tecnici, 2 istruttori contabili e 2 istruttori amministrativi. Per tutti è previsto un contratto a tempo indeterminato, mentre per gli agenti di polizia municipale però il tipo di rapporto di lavoro sarà part-time. Ma per quanto riguarda i tempi per far partire la procedura di selezione, molto dipenderà dall’evolversi dell’emergenza pandemica. Impossibile oggi immaginare un concorso che preveda la partecipazione di migliaia di persone, ma in autunno, se la campagna vaccinale avesse cominciato a dare risposte importanti la situazione potrebbe cambiare. La decisione di procedere al concorso pubblico viene anche dalle difficoltà che, in questi anni, l’amministrazione comunale si è trovata ad affrontate. Quota 100, l’idea leghista di mandare in pensione i dipendenti pubblici che avessero raggiunto un determinato coefficiente, ha di fatto svuotato numerosi uffici di Palazzo Farnese. In maniera particolare soprattutto l’ufficio tecnico è stato quello che ne ha risentito di più. Se a ciò aggiungiamo anche la crisi pandemica e il ricorso selvaggio allo smart working, si riesce a comprendere la difficoltà con cui è stata gestita l’organizzazione del lavoro del Comune di Castellammare. Tornando all’idea del concorso, d’altronde, va ricordato che al concorso pubblico del 2019 partecipano circa 7mila persone, per appena 21 posti a disposizione. Stavolta potrebbero essere addirittura di più. Sta di fatto che il Comune necessita di assunzioni in tempi stretti, in particolare per quanto riguarda i vigili urbani e le maestre dell’infanzia. La polizia municipale è costantemente sotto organico e questa criticità è venuta fuori in modo palese proprio nelle ultime settimane, quando sarebbe stato necessario avere una maggiore presenza sul territorio per garantire i controlli. Una criticità che riguarda anche gli asili comunali, dove il personale è poco e tre maestre sono prossime alla pensione. Il quadro delle assunzioni, infine, dovrebbe completarsi nel 2022 con l’individuazione di due dirigenti, per i quali sarà avviata una procedura di mobilità. A queste unità, poi, si dovrebbero aggiungere anche le professionalità che indicate nel concorsone Ripam indetto dalla Regione Campania dovrebbero portare entro l’estate diversi giovani a prendere servizio a Palazzo Farnese. Si tratta di un concorsone, le cui prove si svolsero alla Mostra d’Oltremare, e i cui vincitori dovrebbero prendere servizio nelle Comuni che hanno stipulato un protocollo d’intesa con la Regione Campania. Solo dopo, però, saranno i comuni a decidere il destino dei lavoratori che vengono fuori dal concorsone regionale.

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