Dissesto idrogeologico, 11 milioni di euro per i comuni dell’area stabiese

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Dissesto idrogeologico, 11 milioni di euro per i comuni dell’area stabiese

Ammonta a oltre 11 milioni di euro il totale dei finanziamenti che il Ministero dell’Interno ha deciso di stanziare per quattro comuni del comprensorio stabiese e dei Monti Lattari: si tratta di Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere e Sant’Antonio Abate. Come già anticipato da Metropolis nei giorni scorsi, si tratta di investimenti in opere pubbliche mirati alla messa in sicurezza degli edifici e di vaste porzioni del territorio, particolarmente esposti a rischio idrogeologico. I finanziamenti sono stati destinati agli enti, da parte del Viminale, in un periodo che va dall’11 al 15 settembre del 2020. «Plaudo alla decisione del ministero dell’Interno che ha finalmente deciso di erogare i fondi – ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale – per interventi che non erano più rinviabili. Parliamo di opere che impattano positivamente sulla sicurezza dei Comuni, e che dovranno essere messe in cantiere nel più breve tempo possibile, perché la provincia sud, in particolare l’area dei Monti Lattari, è un territorio a rischio dal punto di vista idrogeologico. Il governo ci ha offerto una decisione storica che dev’essere prontamente valorizzata». Entrando nello specifico, a Palazzo Farnese – sede dell’Amministrazione stabiese – vanno due finanziamenti, rispettivamente da 450mila e 3 milioni e 952.276 euro. Per quel che riguarda la prima tranche, gli investimenti sono destinati al rifacimento di Via Vecchia Varano (già coperto dal comune di Castellammare con Cassa depositi e prestiti); mentre gli oltre 3 milioni e 950mila euro serviranno per un progetto di intervento di difesa delle coste. Tre, invece, i finanziamenti destinati al comune di Gragnano: il primo da 1.942.392 euro, servirà al recupero ambientale nella Valle dei Mulini. Dovrebbe avviarsi con opere da concludere entro 14 mesi dall’apertura dei cantieri. Per gli altri due finanziamenti – da 406.490 euro e 936.916 – il Comune è in graduatoria, e riguardano opere di adeguamento sismico per due istituti didattici: il Gragnano 3 Staglie (Plesso di Via Perillo) e il II Circolo (Plesso di Via Aurano). «Confido che le amministrazioni comunali che beneficiano dei fondi del ministero dell’Interno – stanziati non solo agli enti della provincia sud di Napoli, ma sull’intero territorio nazionale -, riescano nel più breve tempo possibile ad attivare i cantieri per la realizzazione di opere importanti per la collettività, necessarie alla sicurezza dei cittadini, e al recupero di zone per troppo tempo dimenticate. La strada tracciata dal governo è quella giusta», ha sottolineato ancora Annarita Patriarca. Tornando ai progetti, a Lettere sono stati invece destinati 5 finanziamenti per un totale di 2 milioni e mezzo di euro, per opere di messa in sicurezza delle zone interessate dalla realizzazione di punti di raccolta (della popolazione in caso di calamità), nelle 5 frazioni comunali. Infine, il Ministero retto dal ministro Luciana Lamorgese ha ammesso una richiesta di contributo di 998mila euro da parte del comune di Sant’Antonio Abate, per interventi sulle strade della Pedemontana, da mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico.

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