Covid: in Campania indice Rt tra i più alti in Italia. De Luca: situazione estremamente seria

Redazione,  

Covid: in Campania indice Rt tra i più alti in Italia. De Luca: situazione estremamente seria

La situazione in Campania “è estremamente seria”, dice il governatore Vincenzo De Luca. E i dati confermano visto che la Campania, subito dopo la Basilicata, è la regione italiana con l’indice Rt attualmente più elevato, pari a 1,5. C’è un dato che preoccupa sempre di più, i sintomatici che continuano ad aumentare: oggisono 702, ieri erano 684. “Continuiamo a registrare un numero di positivi estremamente elevato, ieri 2700 in più con quasi 500 positivi sintomatici, se nell’ambito di questi 500 soltanto un 10% richiede il ricovero capite che dovremo liberare ogni giorno 50 posti letto in più nel nostro sistema ospedaliero”, ha spiegato De Luca nella consueta diretta Fb del venerdì.

“Abbiamo una situazione estremamente seria – ha aggiunto – reggiamo ancora con le degenze, con i posti letto in intensiva ma è assolutamente necessario bloccare la crescita del contagio altrimenti diventa inevitabile, nel giro di dieci giorni, dover chiudere altri reparti per dover accogliere pazienti covid”. Ci sono poi i vaccini. De Luca ribadisce che c’è “una sola priorità, che è data dal personale socio sanitario, dalle residenze sanitarie assistite, dagli ultra 80enni e dalle fasce deboli”. E in merito alla distribuzione equa delle dosi, questa volta si rivolge anche al Capo dello Stato: “Chiederò aiuto affinché sia consegnata la quantità di vaccini proporzionata alla popolazione e chiederemo aiuto, nella linea dell’uno vale uno, in merito al riparto del fondo sanitario nazionale perché ci aiuti a cancellare uno scandalo nazionale, quello in base al quale ogni cittadino campano riceve dai 40 a 60 euro pro capite in meno rispetto ad altre regioni con meno abitanti”.

Poi annuncia che dalla prossima settimana si avvierà la campagna di vaccinazione per la categoria delle persone fragili, i disabili, i malati cronici. In merito alla vicenda Astrazeneca, un secondo lotto di vaccini è stato sospeso in Campania, in seguito alla richiesta alle regioni dell’Istituto superiore di sanità di inviare campioni di fiale del siero anglosvedese (di lotti diversi da quello bloccato ieri) in modo da consentire analisi comparative. In Campania il lotto scelto per l’approfondimento è AV6096, quello da cui veniva il vaccino inoculato a Vincenzo Russo, il bidello deceduto ad Acerra tre giorni dopo la somministrazione, caso per il quale si attende l’autopsia sulla salma non essendo emerse finora connessioni tra la vaccinazione e il decesso. Ma la vaccinazione, esclusi questi lotti, continua.

L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunitasi d’urgenza questa mattina, ha infatti recepito le indicazioni del Ministero della Salute, sbloccando la somministrazione del vaccino Astrazeneca che quindi riprenderà regolarmente. Intanto i dati non sanno tregua alla corsa in salita del Covid in Campania. Secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione Campania sono 2.644 i positivi nelle ultime 24 ore di cui 702 sintomatici (ieri erano 684) su 22.066 tamponi esaminati. Sale il tasso di incidenza che eri era 10,85% ed oggi è 11.98%. Ventinove i decessi e 1.418 le persone guarite. Leggero calo per i posti letto occupati in terapia intensiva che passano dai 156 di ieri ai 149 di oggi mentre aumentano, invece, i posti letto occupati in degenza: ieri erano 1492 ed oggi sono 1502.

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