Castellammare. Abusi edilizi nei ristoranti non denunciati: due indagati al Comune

Tiziano Valle,  

Castellammare. Abusi edilizi nei ristoranti non denunciati: due indagati al Comune

Un capitano dei vigili urbani e un funzionario del Comune di Castellammare di Stabia accusati di aver chiuso un occhio per gli abusi edilizi commessi dai titolari di due ristoranti e ora indagati rispettivamente per omissione di atti d’ufficio e falso ideologico. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha notificato un avviso di conclusione indagine a Graziano Lamanna, ex capo della Sezione di polizia edilizia stabiese e ora comandante dei vigili urbani del Comune di Roccapiemonte, e all’architetto Raffaele Iammarino, funzionario dell’Ufficio Tecnico Comunale di Castellammare.L’inchiesta condotta dal pm Giuliana Moccia punta a fare luce sui controlli anti-abusivismo condotti nei ristoranti stabiesi.Due gli episodi contestati al capitano Lamanna, tra il 2018 e il 2019. Il primo riguarda gli accertamenti condotti nel locale “Don Mimì Restaurant e Pizza”, in via Panoramica, dove secondo le accuse della Procura, il capo della Sezione di polizia Edilizia, avrebbe omesso di denunciare che la terrazza del ristorante era stata trasformata in una veranda, in assenza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica. Quel giorno Lamanna si presentò nel ristorante in compagnia dell’architetto Raffaele Iammarino, che per i pm avrebbe ignorato di segnalare l’abuso edilizio nella relazione tecnica, poi accertato in un successivo sopralluogo da un altro funzionario comunale.Il secondo episodio invece riguarda gli accertamenti condotti sempre dal capitano Lamanna all’Agriturismo Poggiocasasana. Qui, secondo la Procura, non sarebbero stati denunciati numerosi abusi edilizi: dallo sterramento e terrazzamento di due aree di terreno destinate ad uso parcheggio fino alla realizzazione di una cucina, passando per una sala ristorante sorretta da 33 pali in legno. Opere che secondo i magistrati sarebbero state realizzate in assenza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica. Anche in questo caso nessuna denuncia da parte del capitano dei vigili urbani.

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