Penisola sorrentina. Prezzi gonfiati, B&b sott’accusa

Salvatore Dare,  

Penisola sorrentina. Prezzi gonfiati, B&b sott’accusa

Prezzi applicati superiori a quelli denunciati anche all’interno del proprio sito internet. Dopo mesi di controlli incrociati e indagini condotte dal comando di polizia municipale, fioccano le prime sanzioni a carico di strutture extralberghiere di Sorrento e dintorni accusate di “raggirare” gli ospiti. Le presunte irregolarità risalgono a periodi pre Covid e comportano per il momento l’applicazione di una sanzione amministrativa. Stando anche ai primi provvedimenti assunti dal Comune di Sorrento, si rileva anche che talune attività – in particolare delle case vacanza – sono state pizzicate a violare la legge regionale che consente la permanenza minima dell’ospite al minimo in tre giorni. Nei fatti, secondo il Comune, i clienti si fermavano anche solo per un giorno. I casi sono diversi, nell’ordine delle decine, ed ora stanno fioccando numerose ordinanze a cura del Comune di Sorrento. Sia chiaro: le verifiche vanno avanti anche per quanto riguarda le strutture abusive, vera piaga dell’indotto turistico. L’introduzione del codice unico fortemente voluto dalla Regione può divenire un grimaldello incisivo per frenare l’escalation di irregolarità. Intanto, Atex, l’associazione che riunisce le strutture extralberghiere, rilancia la proposta di Federalberghi che nelle scorse ore aveva sottolineato l’importanza, anche simbolica, di una Capri covid free. Stesso auspicio è legato per la penisola sorrentina. «Occorre dar vita, anche in Italia a isole covid free su modello della Grecia – aveva detto Bocca – che ha già annunciato che nelle isole saranno vaccinati tutti gli abitanti e i turisti esibiranno tampone negativo o certificato vaccinale. Mi viene in mente Capri e la quantità di turisti che arriverebbero». Un’isola vaccinata al cento per cento, dunque, e pronta a ricevere turisti in sicurezza sia per gli operatori che per gli ospiti, magari con il varo di un pass vaccinale, che sulla falsariga greca possa far ripartire nel migliore dei modi il settore terziario per il 2021. Senza dimenticare che in penisola sorrentina c’è l’obiettivo di divenire Covid free entro l’estate. «È molto importante che la voce autorevole di Federalberghi nazionale sia intervenuta – hanno detto Sergio Fedele presidente Atex Campania e Graziano d’Esposito presidente Atex Isola di Capri – su questa proposta per Capri che da oltre un mese alcune associazioni compresa Atex hanno trasmesso a istituzioni nazionali e locali. Occorre essere uniti per dare forza a questa come ad altre proposte prioritarie per il turismo. Speriamo che l’emergenza covid abbia fatto capire quanto sia importante la collaborazione tra il settore alberghiero ed il settore extralberghiero – hanno aggiunto ancora i presidenti delle due associazioni Atex – una follia e una posizione anacronistica quella di coloro che continuano a considerare conflittuali due settori che sono assolutamente complementari». (marco milano)

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