L’incubo varianti, la quarantena torna di 14 giorni

Redazione,  

L’incubo varianti, la quarantena torna di 14 giorni

L’incubo delle varianti e i rallentamenti nella campagna vaccinale alimentano preoccupazione per un possibile nuovo boom di contagi da Covid 19. E così, alla luce pure degli ultimi provvedimenti assunti a livello nazionale, l’Asl Napoli 3 Sud trasmette d’urgenza un avviso rivolto a Comuni, forze dell’ordine e autorità sanitarie locali affinché si possano rispettare al meglio le nuove disposizioni. Si tratta di quattro pagine in cui sono riepilogate tutte le misure di contenimento e prevenzione da dover seguire sia nel caso di contatto diretto o di tampone positivo. Com’è ormai noto, la quarantena cambia e la durata torna ad essere di quattordici giorni. «Si continua a registrare scarsa informazione da parte della popolazione» è la premessa della responsabile della Uopc Ambito 5 dell’Asl, la dottoressa Loredana Scafato. Che snocciola punto per punto ogni disposizione. Si parte dal periodo di isolamento domiciliare di un soggetto positivo che dura almeno 14 giorni a partire dalla data del primo tampone positivo: il secondo tampone va eseguito dopo almeno 14 giorni e dopo almeno tre senza sintomi. «L’eventuale esito negativo di un tampone eseguito nei giorni immediatamente successivi al primo e non prima dei 14 giorni non vuol dire che quest’ultimo era un falso positivo e non autorizza il positivo a interrompere l’isolamento» precisa l’Asl. Qualora il tampone effettuato il quattordicesimo giorno fosse negativo, termina l’isolamento, se è positivo il tampone va ripetuto dopo sette giorni. Nel caso in cui il test al ventunesimo giorno risultasse ancora positivo, il soggetto – «a condizione che non sia immunodepresso e che non presenti sintomi da almeno una settimana» – può interrompere l’isolamento almeno fino a quando alla luce della maggiore contagiosità delle varianti le autorità non disporranno diversamente. Per tornare a lavoro bisognerà comunque negativizzarsi. C’è un’altra regola cruciale: la quarantena di un contatto termina all’esito negativo di un tampone effettuato non prima del quattordicesimo giorno dall’ultimo contatto con il positivo. Precisa l’Asl: l’eventuale esito negativo di un tampone eseguito nei giorni successivi al contatto non autorizza il contatto a interrompere la quarantena. Viene elaborato anche un riepilogo di cosa sia un contatto stretto. Nel dettaglio, contatto stretto sono i conviventi di soggetti positivi e i soggetti che 14 giorni prima della comparsa dei sintomi o dell’esecuzione del tampone del soggetto risultato positivo «hanno avuto un contatto fisico diretto (come la stretta di mano) con il positivo», «hanno avuto un contatto diretto non protetto con secrezioni del positivo (toccare fazzoletti di carta usata a mani nude)», «hanno avuto un contatto diretto (esempio, faccia a faccia) con il positivo a distanza minore di due metri per meno di 15 minuti», «si sono trovati nello stesso ambiente chiuso o che hanno viaggiato col positivo anche con uso di dpi anche per meno di 15 minuti», «hanno prestato servizio sulla stessa sezione del treno in cui c’era il positivo», «hanno viaggiato nello stesso volo del positivo», «hanno fornito assistenza al positivo o hanno manipolato campioni di un caso positivo anche se sprovvisti di un dpi». Tutti questi contatti devono rispettare la quarantena domiciliare per almeno 14 giorni, dopo 14 giorni dal contatto il positivo devono sottoporsi a tampone (se negativo termina la quarantena). C’è dell’altro: i soggetti che non sono mai stati positivi ma convivono con soggetti contagiati devono rispettare la quarantena fino alla negativizzazione del convivente; coloro che si sono negativizzati ma convivono con positivi devono terminare la quarantena fino alla negativizzazione del positivo; i soggetti che non sono positivi i quali dopo aver appreso della positività del convivente cambiano domicilio sono tenuti a comunicarlo a polizia locale, Asl e medico curante rispettando la quarantena di 14 giorni a far data dal giorno in cui il convivente positivo ha lasciato casa.

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