Vico Equense. Lavori pubblici, un libro dei sogni da 108 milioni

Salvatore Dare,  

Vico Equense. Lavori pubblici, un libro dei sogni da 108 milioni

Un vero e proprio libro dei sogni. E’ quello del piano triennale dei lavori pubblici che è stato approvato dalla giunta municipale di Vico Equense. All’interno della delibera vengono menzionati ben 91 progetti per un importo complessivo di circa 107 milioni di euro. E’ chiaro, come già accaduto in passato e non solo per il Comune di Vico Equense, che nel piano triennale ogni amministrazione tenda ad inserire opere e progetti di svariata natura e che molto spesso rimangono, a causa di mancanza di fondi e iter lumaca, soltanto splendide idee. Sia chiaro: molto dipenderà dall’eventuale trasferimento di fondi regionali e statali, perché le principali proposte varate dal Comune di Vico Equense rappresentano interventi che l’ente non è in grado di portare al termine da solo, con proprie risorse. I progetti più “robusti” partono dall’intervento di restauro, valorizzazione e rifunzionalizzazione dell’istituto Santissima Trinità e Paradiso. Si tratta di un simbolo di Vico Equense su cui negli ultimi anni sono state caldeggiate diverse soluzioni per un autentico rilancio. Stando alla delibera approvata dalla giunta del sindaco Andrea Buonocore, l’intervento edilizio comporta un impegno di spesa pari a 10 milioni di euro. Un altro impegno assolutamente cospicuo è quello relativo ai numerosi lotti della maxi proposta denominata “Rigenera blu”. E’ tutta quella serie di iniziative, lavori, miglioramenti e infrastrutture da attuare lungo la linea di costa. Si prevedono manutenzione e restyling dell’area water front Marina di Vico e Castello Marina, riqualificazione e messa in sicurezza di via Varraturo, valorizzazione del borgo di Marina di Vico, rifunzionalizzazione dell’ex villa romana del Pezzolo, lavori da Torre Capo Rivo fino a Torre la Guardia e realizzazione di impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia, a mezzo di vasche di decantazione e disoleazione, «il tutto in sinergia con il sistema di depurazione in corso di costruzione con il depuratore di Punta Gradelle». Il costo dell’intera operazione “Rigenera blu” ammonta a 10,2 milioni di euro. Si passa a 13,3 milioni di euro per gli interventi di rigenerazione urbana «in collegamento con il tema della mobilità sostenibile per la realizzazione di un terminal bus, auto e servizi commerciali all’utenza, a tutela del centro della città». Nel piano triennale delle opere pubbliche viene menzionato anche il progetto del percorso pedonale meccanizzato per le spiagge (due milioni di euro), la riqualificazione del percorso delle antiche mura in località Massaquano (2,3 milioni di euro) e ristrutturazione, completamento e messa a norma del plesso scolastico in via Sconduci (2,9 milioni di euro).

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