Boscoreale, il via a 25 assunzioni al Comune

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, il via a 25 assunzioni al Comune

La giunta comunale ha approvato il nuovo piano triennale del fabbisogno del personale che si preannuncia il più imponente piano occupazionale degli ultimi decenni. E’ la risposta alla gravissima carenza di personale del comune di Boscoreale. Con l’approvazione del fabbisogno, l’esecutivo, affidato al sindaco Antonio Diplomatico, ha previsto l’assunzione di ben 25 unità per i prossimi tre anni (5 categorie D e 9 C) per una spesa complessiva di circa 450 mila euro. Grazie al nuovo piano, sarà possibile intervenire in maniera chirurgica nei vari settori strategici, oggi scoperti. Da quanto si apprende, saranno richiesti dirigenti per il settore ragioneria, amministrativo, urbanistico e il potenziamento del comando di polizia locale. Forze nuove saranno dislocate in quegli uffici dove la carenza di personale è maggiormente avvertita. Tra questi, oltre ai vigili urbani, figurano i settori dell’urbanistica e dei lavori pubblici. Solo per l’anno in corso, sono state previste 14 assunzioni, altre 9 per il 2022. Con una popolazione media di circa ventisettemila abitanti, l’organico è passato da oltre 200 colletti bianchi a 97, inclusi vigili e dirigenti. Gli uffici si vanno svuotando e ciò sta avvenendo in tutti i settori e categorie di impiego: dall’agente di polizia locale al messo comunale, dal dirigente al geometra. Infatti tra pensionamenti e mobilità, si rischia la paralisi delle attività. A preoccupare sono i settori strategici dove si sta assistendo ad un esodo biblico. Solo nel 2020 sono andati in pensione 11 dipendenti, tra cui due dirigenti. Altri quattro tra il 2021 e il 2022, per un totale di 24 unità. Dal 2015 a oggi, si è assistito ad una sorta di emorragia. In quel periodo avevano staccato il biglietto per la pensione quattro colletti bianchi, tra cui due dirigenti; cinque nel 2016, tra cui un caposettore (servizi sociali e patrimonio), e solo uno nel 2017. Nel 2018, poi, altri quattro e un dirigente (supporto amministrativo e affari generali). Nel 2019 sette, di questi ben tre ricoprivano il ruolo di capo settore: Salvatore Celentano all’urbanistica e polizia locale (settori già accorpati), Ciro D’Aquino supporto amministrativo e Giuseppina Celentano agli affari generali. Nel 2020, è stata la volta Raffaella Cirillo, responsabile del settore all’istruzione e servizi sociali, che ora è stato affidato in via del tutto provvisoria a Sergio De Prisco, responsabile dei lavori pubblici. L’urbanistica è al collasso. C’è un solo dipendente per il disbrigo di migliaia di pratiche tra istanze in sanatoria e autorizzazioni edilizie. Senza contare che il responsabile Vincenzino Scopa, attuale dirigente del comune di San Giuseppe Vesuviano, riesce a garantire la sua presenza solo un paio di giorni a settimana.

CRONACA