Festival Ravello: Perrotta nuovo presidente della Fondazione

Redazione,  

Festival Ravello: Perrotta nuovo presidente della Fondazione

Francesco Maria Perrotta è il nuovo presidente della Fondazione Ravello. Nato a Cosenza e professionista a Perugia, il 53enne dottore commercialista, è anche presidente di ItaliaFestival e tesoriere dell’Agis. Perrotta è stato nominato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (sentito il sindaco di Ravello, come da statuto, con il quale Perrotta ha già avuto un primo confronto). Il nuovo Cda s’insedierà a giorni, in tempo per la programmazione della nuova edizione del festival estivo. Perrotta subentra all’avvocato Almerina Bove, commissario straordinario della Fondazione Ravello, nominata dal Presidente De Luca nel febbraio dello scorso anno per assicurare l’amministrazione e la rappresentanza dell’ente, e garantire la continuità del funzionamento dello stesso. Dopo più di due anni la Fondazione Ravello ha un nuovo presidente.

Uno dei festival più longevi d’Europa riparte quindi da un esperto del settore che, oltre a presiedere l’associazione formata dai più prestigiosi festival italiani, siede anche nel board dell’European Festivals Associations (EFA), network che dal 1952 riunisce circa 80 tra i più importanti festival di musica, danza, teatro e arti performative in genere. “Ho intenzione – ha spiegato Perrotta – di condividere le ‘best practices’ già attuate sul territorio integrandole con gli esempi virtuosi messi in atto dalla rete di festival che rappresento; tra gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere vi è l’elaborazione di una nuova progettualità in stretta connessione con gli enti locali per riportare il Festival all’interno dei circuiti nazionali e internazionali anche attraverso collaborazioni con i più importanti Festival europei.

Ringrazio i soci della Fondazione, in particolar modo il Presidente De Luca per aver riposto in me la fiducia affidandomi un incarico così ambizioso e stimolante. Ringrazio inoltre il commissario straordinario avvocato Almerina Bove, per il prezioso lavoro che ha consentito alla Fondazione Ravello di superare egregiamente le criticità pregresse”.

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