La rissa con le mazze per l’auto parcheggiata male, a San Giuseppe Vesuviano un pomeriggio di follia e sangue

Andrea Ripa,  

La rissa con le mazze per l’auto parcheggiata male, a San Giuseppe Vesuviano un pomeriggio di follia e sangue

Un pomeriggio di autentica follia. Un’escalation di violenza e sangue consumatasi in una stradina poco distante dal centro storico di San Giuseppe Vesuviano. Una deriva criminale su cui le forze dell’ordine hanno acceso i riflettori, innescatasi dopo urla e offese arrivate da una parte e dall’altra. Tutta colpa di un’auto parcheggiata male, capace di ostruire un vialetto privato e un piccolo cancello di ingresso d’una abitazione. La sola multa lasciata dai vigili urbani, chiamati per la sosta selvaggia lungo la strada, non è servito a nulla. Poche ore dopo la sanzione comminata dalla polizia municipale, l’arrivo di cinque auto dei carabinieri in via degli Oleandri, a San Giuseppe Vesuviano è l’epilogo di una vicenda culminata nel sangue e che le forze dell’ordine stanno cercando ancora di chiarire nei suoi dettagli. E’ stata aperta un’indagine che nelle prossime ore potrebbe portare alle prime denunce. Il caos scoppia nel pomeriggio. Un’automobilista parcheggia la vettura in via degli Oleandri, blocca il viale d’accesso di un’abitazione. Costringendo i residenti a effettuare più di una manovra per provare ad aggirare “l’ostacolo”. E fin qui, la tensione sembra gestibile. Qualcuno chiama i vigili urbani per rimuovere quella vettura che è in sosta selvaggia. Dopo la “solita” attesa – oltre un’ora – un’auto della polizia municipale giunge in via degli Oleandri. Gli agenti certificano che quella vettura blocca il passaggio delle auto, ma si limitano a lasciare un verbale sul parabrezza. Il carro attrezzi che dovrebbe spostare l’automobile parcheggiata lì ore prima non è disponibile. Poco male perché c’è chi preferisce farsi giustizia da solo: tranciando gli pneumatici della vettura con un coltello. E’ il gesto che sarà la causa scatenante della rissa a colpi di mazze e caschi poco dopo. Il proprietario della vettura quando riprende l’auto scopre il “regalo” che poco prima gli era stato lasciato. Prova a scoprire i colpevoli, viene insultato da chi – probabilmente – gli aveva tagliato gli pneumatici. Dalle urla e alle offese si passa rapidamente alle mani, c’è chi chiama i rinforzi. Arrivano altre auto in via degli Oleandri, il rione è in tilt mentre in strada spuntano mazze e caschi. Pochi minuti di follia prima dell’arrivo di diverse auto dei carabinieri, i militari vengono allertati dai residenti del quartiere. Alcuni fuggono via all’arrivo delle vetture delle forze dell’ordine, altri vengono identificati dai militari dell’Arma. Al di là di come culminerà questa vicenda, restano i momenti di paura di una giornata di autentica follia per un’auto parcheggiata male, un’escalation di violenza senza precedenti che ha rischiato di trasformare in tragedia una lite per la sosta selvaggia.

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