Voto di scambio a Torre del Greco: Melluso torna a casa, Buono s’aggrappa al Riesame

metropolisweb,  

Voto di scambio a Torre del Greco: Melluso torna a casa, Buono s’aggrappa al Riesame
Corso Garibaldi a Torre del Greco

Torre del Greco. Dopo l’ex assessore Simone Onofrio Magliacano un altro indagato del secondo filone dell’inchiesta sullo scandalo del voto di scambio alle elezioni del 2018 si vede revocare la misura cautelare decisa a inizio aprile dal gip Antonio Fiorentino del tribunale di Torre Annunziata.

A due settimane dalla notifica del divieto di dimora a Torre del Greco, infatti, Gianluca Melluso – titolare di un ristorante in via Litoranea e marito di Ida Fiore, candidata con la lista civica Forza Torre – può tornare a casa.

I magistrati hanno accolto la richiesta presentata dai legali dell’imprenditore dopo l’interrogatorio di garanzia: Gianluca Melluso – secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Pierpaolo Filippelli, titolare delle indagini – avrebbe messo a disposizione, durante l’ultima campagna elettorale, buste di generi alimentari da distribuire nei rioni poveri della città per portare preferenze a Mario Buono e alla moglie.

Ora il 47enne potrà aspettare la conclusione dell’inchiesta a piede libero. Spera nel ritorno in libertà anche Gennaro Savastano, il meccanico già a processo – insieme a Vincenzo Izzo, alias pisiello, titolare della pescheria Don Do’ in zona porto – per l’aggressione «elettorale» in vico Agostinelle ai danni di Stefano Abilitato.

Attraverso il proprio difensore, l’uomo ha presentato istanza di revoca degli arresti domiciliari. Resta aggrappato, invece, al Riesame l’ex consigliere comunale finito in manette: Mario Buono si è dimesso dalla carica, ma resta ai domiciliari in attesa del pronunciamento del tribunale delle Libertà.

Il ricorso sarà esaminato la prossima settimana, quando l’imprenditore del settore delle pulizie spera di potere tornare in libertà.

@riproduzione riservata

CRONACA