Macabra scoperta al cimitero di Torre del Greco: resti mortali abbandonati in un sacchetto della spesa

Alberto Dortucci,  

Macabra scoperta al cimitero di Torre del Greco: resti mortali abbandonati in un sacchetto della spesa
Un’immagine del cimitero di Torre del Greco

Torre del Greco. A notare il sacchetto della spesa abbandonato su un muretto di un compreso nicchiario è stato un anziano arrivato al cimitero per la consueta visita domenicale ai propri cari. Sicuro si trattasse di rifiuti lasciati in «bella mostra» dall’incivile di turno, l’uomo si è avvicinato per afferrare la busta e gettare il contenuto nella spazzatura. Ma, allungata la mano, l’anziano è rimasto «paralizzato» alla vista del mucchietto di ossa contenuto all’interno del sacchetto: immediato è scattato l’allarme, con la segnalazione dell’insolito e macabro ritrovamento a un custode del camposanto. Pronto a propria volta, una volta avvisati il direttore del cimitero e il responsabile del settore, a denunciare l’episodio al centralino del locale commissariato di polizia.

La scoperta shock

L’ennesima giornata «turbolenta» tra i viali dell’eterno riposo di Torre del Greco è cominciata intorno alle 11. In zona Izzo – l’area a due passi da viale delle Camelie e dal complesso della congrega di San Michele – era stato lasciato, verosimilmente in mattinata perché gli addetti alle pulizie la sera precedente non avevano trovato nulla di strano, un sacchetto della spesa di colore celeste legato alla meno peggio. All’interno, come successivamente accertato dagli agenti di polizia agli ordini del primo dirigente Antonietta Andria, era stato depositato un mucchietto di ossa: alcune di piccole dimensioni e alcune di forma allungata, simile a un femore umano. Un vero e proprio giallo, su cui adesso dovrà fare piena luce la procura di Torre Annunziata. La busta è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami di rito. Il primo obiettivo sarà stabilire se, come pare, i resti mortali siano di natura umana o meno. In seconda battuta, gli investigatori cercheranno di capire come e chi ha abbandonato le ossa al cimitero.

Niente telecamere

Una vera e propria impresa, considerato come il luogo del ritrovamento – posto in basso rispetto al viale delle Camelie, l’arteria parallela al viale centrale dei Cipressi – non sia coperto da telecamere di sorveglianza: un «dettaglio» verosimilmente noto a chi si è liberato dell’ingombrante peso. Esclusa l’ipotesi avanzata del «saccheggio» di qualche bara o nicchia: la busta della spesa non conteneva tracce di terreno e le ossa non presentavano i tipici segni del tempo. Insomma, un vero e proprio rompicapo per gli investigatori. Chiamati a valutare pure l’ipotesi di una esumazione non eseguita correttamente con conseguente dispersione di resti umani oppure di qualche rito satanico o messa nera. Una nuova inchiesta sul cimitero, già finito in varie occasioni dall’inizio del 2021 sotto i riflettori degli agenti di polizia e non solo.

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