Scafati. Disabile sfrattato, alloggio occupato. Il sindaco: «Gli libereremo la casa»

Adriano Falanga,  

Scafati. Disabile sfrattato, alloggio occupato. Il sindaco: «Gli libereremo la casa»

«Siamo pronti a dare l’immobile ad Inserra dopo averlo liberato dagli occupanti abusivi ed averlo ristrutturato dopo aver approvato il bilancio». Parola di Cristoforo Salvati. Sarà messo nero su bianco l’impegno del Comune di dare un tetto alla famiglia del disabile Luigi Inserra. Destinatario di un immobile di edilizia popolare e con uno sfratto esecutivo sulle spalle, Inserra non è ancora entrato in possesso dell’appartamento a lui assegnato in traversa Falanga. L’immobile deve essere ristrutturato, ma da qualche settimana è stato rioccupato abusivamente. Ieri la convocazione a Palazzo Mayer grazie all’interessamento di Laura Semplice e Ida Brancaccio, Presidente e componente della commissione politiche sociali. «E’ una priorità di legalità per venire incontro alle difficoltà della famiglia. Abbiamo appuntamento con il suo avvocato la settimana prossima» aggiunge il primo cittadino, che ha raccolto le legittime richieste degli Inserra. Dopo l’approvazione del Bilancio previsto per questa sera, li riconvocherà in presenza del loro avvocato per mettere nero su bianco. Una soluzione dettata dalla necessità di convincere l’ufficiale giudiziario e i proprietari dell’attuale abitazione di Inserra, ad attendere i tempi dell’ente. «Il 18 maggio ci sarà il secondo accesso – conferma Rosario, figlio di Luigi – e non sappiamo se sia l’ultimo. Rischiamo di finire per strada». Un rischio concreto, perché l’emergenza Covid ha visto la proroga degli sfratti degli abusivi a fine giugno. Vale a dire che prima di tale data la giovane donna di appena 20anni, attuale occupante abusiva dell’appartamento, non potrà essere forzatamente allontanata. Ma l’abusivo pare essere un problema secondario, perché il secondo piano, e alla presenza di barriere architettoniche, non permettono all’anziano  l’accesso. Manca un ascensore e il vano scala non favorisce l’installazione di una pedana mobile. «E’ necessario al momento venire incontro alle legittime esigenze della famiglia – chiarisce Ida Brancaccio – il sindaco si è mostrato pienamente disponibile a valutare ogni ulteriore alternativa. Valuteremo la settimana prossima». Vale a dire la possibilità (molto remota) di assegnare un eventuale altro appartamento vuoto, oppure permettere agli Inserra di prendere in locazione un diverso immobile privato, con i costi parzialmente a carico del Comune. Sono poco meno di una decina gli immobili Erp in traversa Falanga, anni fa sede dell’ex liceo Caccioppoli. Quattro di questi sono occupati abusivamente, due al terzo piano e un altro al quarto, oltre quello al secondo assegnato ad Inserra. Al terzo piano i due appartamenti sono occupati da un unico nucleo familiare, e congiunti tramite un accesso creato artificiosamente. Il papà, noto pregiudicato scafatese, è attualmente detenuto mentre il figlio con la propria famiglia è presente. Adriano Falanga

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