Napoli. Spalletti, Benitez ma anche Galtier se va via ‘Ringhio’

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Napoli. Spalletti, Benitez ma anche Galtier se va via ‘Ringhio’

Le vittorie arrivano, il Napoli da settimo è terzo in classifica, la qualificazione in Champions appare vicina. E si avvicinano anche Aurelio de Laurentiis e Gennaro Gattuso a cinque giornate dalla fine di una stagione turbolenta, difficile, senza tifosi e piena di infortuni. Una stagione in cui il patron ha spesso storto la bocca guardando il Napoli, ma ha avuto la forza psicologica di mantenere sempre fermo Gattuso sulla panchina, anche quando sembrava che l’esonero fosse questione di ore. Una calma che De Laurentiis ha imparato ormai conoscendo a fondo i percorsi del calcio e decidendo di andare avanti fino in fondo, senza stravolgimenti tecnici. Lui, Gattuso, ha lavorato con serietà anche se con non poco disagio quando ha visto l’enorme faldone contrattuale propostogli per il rinnovo e poi l’interruzione del dialogo. Ha pensato al campo Ringhio, dimostrando di sapere far giocare al meglio la squadra quando ha avuto gli uomini della rosa che il club gli ha messo a disposizione. Ora tutto è sospeso, nel silenzio, perché il club ha imposto un silenzio stampa che perdura e ci si affida ai sussurri che filtrano per immaginare il futuro. Al momento l’addio di Gattuso a fine stagione sembra ancora probabile, con la possibile panchina della Fiorentina pronta per lui. Il Napoli però non sta fermo e pensa al prossimo campionato. In pole position potrebbe esserci Luciano Spalletti a cui De Laurentiis sta pensando con continuità, ma anche Rafa Benitez che proprio due giorni fa è tornato a parlare del suo affetto per Napoli aggiungendo un “non so cosa succede questa estate”. Nelle ultime ore è emerso anche l’interesse per Christophe Galtier, allenatore che sta portando il Lilla in testa al campionato francese, davanti al Psg. Il marsigliese è un tipo tosto che ha costruito negli ultimi quattro anni un Lilla incredibilmente protagonista, prendendolo nel 2017 dopo l’esonero di Bielsa e firmando la salvezza prima di cominciare la scalata. Una carta in più da poter giocare per una rivoluzione tecnica, ma De Laurentiis aspetta. Prima di scegliere c’è da mettere in cassaforte la Champions League del prossimo anno a partire dalla sfida contro il Cagliari. E poi, se tutto va bene, guardarsi negli occhi con Gattuso e decidere cosa fare.

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