Il ministro del turismo Garavaglia a Marina di Stabia

Redazione,  

Il ministro del turismo Garavaglia a Marina di Stabia
Il ministro Massimo Garavaglia

Castellammare. Il rilancio economico e turistico della Campania passa anche da Castellammare di Stabia. Un messaggio chiaro rilanciato ieri anche dal ministro del turismo Massimo Garavaglia. L’esponente del governo guidato dal premier Mario Draghi ha fatto tappa all’ombra del Vesuvio. Prima in visita agli Scavi di Pompei, dove ha incontrato il nuovo direttore generale del sito archeologico Gabriel Zuchtriegel. E poi a Castellammare di Stabia. Il ministro ha raggiunto per una visita istituzionale Marina di Stabia con il presidente Giovanni La Mura ad accoglierlo.

Si tratta di un segnale importante visto che Garavaglia, con la sua visita a Castellammare e in particolare a Marina di Stabia, rimarca la centralità dell’approdo come snodo cruciale per raggiungere i principali siti d’interesse culturale della provincia di Napoli. Una realtà che porta il nome di Castellammare nel mondo. Garavaglia, nel corso della giornata, ha visitato il museo archeologico Libero d’Orsi, poi le antiche Terme di Castellammare. Il ministro del turismo, insomma, “tocca”  punti chiave del turismo stabiese. Che possono diventare il volano per il rilancio di una città che alla pandemia – soprattutto sotto il profilo economico – ha sinora pagato un prezzo altissimo. Uno scotto che potrebbe essere ora mitigato dalle riaperture e soprattutto dal ritorno dei turisti. Una visita che – secondo il sindaco Gaetano Cimmino – «rappresenta un importante segnale» dell’attenzione rivolta alle potenzialità e alle risorse di Castellammare di Stabia.

«Un bel segnale dell’interesse del governo verso la nostra città, in piena sinergia con il consigliere regionale Severino Nappi e la consigliera comunale Tina Donnarumma – le parole del sindaco Gaetano Cimmino a margine dell’incontro con il ministro – Il ministro è rimasto colpito dal patrimonio storico, naturalistico e archeologico di Castellammare di Stabia. Un patrimonio da valorizzare in chiave turistica per il rilancio dei nostri territori». Per Tina Donnarumma e per Severino Nappi, invece, la visita del ministro – oltre a rappresentare un segnale importante per la città – deve diventare anche un’occasione per riportare al centro del dibattito il rilancio e la valorizzazione di strutture importanti. Come le Terme di Castellammare.

«La visita del ministro Massimo Garavaglia a Castellammare conferma grande attenzione e disponibilità alla valorizzazione del nostro territorio. In questa prospettiva auspichiamo che si possa, al più presto, riprendere anche il progetto di rilancio delle Terme di Castellammare, autentico patrimonio per la salute, il turismo e la cultura, ormai chiuse da troppi anni. È tempo di una collaborazione istituzionale fra i livelli locali e nazionali che, pure attraverso l’utilizzo dei fondi europei, dia vita ad un grande intervento di recupero che dia una moderna versione del termalismo».

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