Juve Stabia. Marotta come CR7, Muriel e Ibra

Michele Imparato,  

Juve Stabia. Marotta come CR7, Muriel e Ibra

Alessandro Marotta sui livelli di Muriel e Cristiano Ronaldo. Non è una affermazione chissà poi tanto esagerata ma confortata da un dato di fatto. La media realizzativa del bomber della Juve Stabia è una delle migliori nel calcio professionistico.
Il ‘diablo’ Marotta, che ha chiuso il campionato con 12 gol in 15 partite, a una media di un gol ogni 105′, la migliore di tutta la serie C e non solo.
L’attaccante delle Vespe sta ai livelli di Luis Muriel, Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic. Marotta, infatti, è quarto guardando la media realizzativa tra tutti i campionti professionistici italiani. Il colombiano Muriel comanda con una rete ogni 67′, poi c’è il portoghese Cristiano Ronaldo con 94′ e in vantaggio, di un minuto, sullo svedese Ibrahimovic (93′). Dopo i tre mostri sacri arriva lui. Alessandro Marotta. Un calciatore che in serie C può essere tranquillamente messo sullo stesso piano di questi tre top player per esperienza e reti all’attivo nella sua carriera, 113.

Leader che mancava
Alessandro Marotta è stato l’acquisto di febbraio che ha fatto svoltare la Juve Stabia. Su questo non ci sono dubbi. Una intuizione di Langella e del ds Pavone che hanno convinto il bomber a sposare il progetto delle Vespe. Hanno garantito al bomber ex Vicenza di progettare la scalata alla B in 3 anni. Per come sta andando la stagione della squadra di Padalino si può dire che il progetto è già iniziato. Marotta ha portato una dose di carisma che mancava alla squadra. Il suo carattere da leader si è rivelato subito vincente riuscendo a dare sicurezza a un gruppo già competitivo ma che aveva bisogno di uno come lui. Cosa più importante sono i gol che Marotta ha segnato. La Juve Stabia nella prima parte di campionato ha pagato la mancanza di un cannoniere di razza. Tante, forse troppe, le partite in cui la squadra di Padalino ha dominato ma che al 90′ si è ritrovata con un pugno di mosche in mano. Ecco, l’arrivo di Marotta ha guarito questo virus.
Il bomber ha trovato la sua collocazione ideale nel tridente d’attacco della Juve Stabia esaltandosi e facendo esaltare i compagni. In campo è una sorta di allenatore aggiunto guidando gli altri calciatori a distanza. Elemento di carisma ma non certo narcisista. Il ‘diablo’ Marotta è riuscito a diventare in poche settimane l’uomo guida della Juve Stabia e adesso è chiaro che i tifosi si aspettano da lui altri gol nei playoff.
Magari iniziando dalla Casertana nella prima gara di domenica al Menti. Del resto Alessandro Marotta è una bestia nera della squadra della Reggia. Nella sua carriera, il bomber, ha un conto aperto con i falchetti. Con la maglia del Benevento aveva segnato una tripletta nell’anno della promozione in B dei sanniti. Anche con quella del Catania ha continuato la sua tradizione proseguita nelle recente partita di qualche settimana fa vinta al Pinto in cui Marotta ha segnato il gol del 3-2.

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