Castellammare, il Pd attacca Cimmino: «Bloccati progetti per 80 milioni di euro»

Tiziano Valle,  

Castellammare, il Pd attacca Cimmino: «Bloccati progetti per 80 milioni di euro»

“Gaetano Cimmino sta bloccando investimenti per 80 milioni di euro che la Regione Campania ha messo a disposizione per migliorare la mobilità sul nostro territorio”. Giuseppe Giordano, segretario cittadino del Pd, è un fiume in piena. “Il futuro e lo sviluppo di Castellammare non possono dipendere da un sindaco che si sente il padrone della città e non il suo servitore”.

Giordano, il cantiere è stato sequestrato perché c’erano delle irregolarità.

“Non entriamo nel merito di quel procedimento, vogliamo sapere altro dall’amministrazione”.

Tipo?

“Cosa intende fare con quel progetto, che prevede opere complementari come i parcheggi e gli ascensori di collegamento con il Solaro che sono fondamentali”.

Negli ultimi giorni sindaco e vicesindaco hanno sostenuto che devono avere la priorità rispetto al traforo di Varano.

“La vicenda del traforo risale a vent’anni fa. La Conferenza di Servizi e il consiglio comunale che ha approvato le opere si sono svolti con l’amministrazione Cimmino. Se hanno una proposta seria lo dicessero chiaramente, perché le modalità che hanno portato a questo scontro ci lasciano pensare che il blocco alle opere sia dovuto da motivi personali”.

Bisognava agire politicamente?

“Proprio così, se c’è un problema si discute. Ma Cimmino s’è irrigidito, forse è nervoso e possiamo immaginare perché”.

A cosa si riferisce?

“Il sindaco non ha compreso che la richiesta della commissione d’accesso è stata avanzata anche a tutela della sua amministrazione, se ha agito nel rispetto della legalità. Ma soprattutto lo dobbiamo alla città, dopo le cose gravi che sono emerse con le inchieste degli ultimi anni”.

Il sindaco ritiene che si tratti di strumentalizzazioni.

“Macché. La commissione d’accesso potrebbe interessarsi anche a vicende che hanno riguardato precedenti amministrazioni, quindi a guida centrosinistra. Ma è giusto che si faccia chiarezza”.

Giordano, intanto c’è da affrontare il discorso dello sviluppo della città, soprattutto per cogliere l’occasione del Recovery Plan. Finora non c’è stata nessuna discussione sul tema.

“No ci stiamo provando con laboratori tematici, mentre l’amministrazione è in palese difficoltà. Purtroppo assessori e consiglieri dipendono dalle scelte di Cimmino”.

Il presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata ha rilanciato la sfida della stazione crocieristica.

“È un obiettivo concreto al quale dobbiamo puntare. Ma deve viaggiare di pari passo con lo sviluppo del cantiere navale. Per la riconversione turistica di Castellammare ci vorranno almeno 20 anni e non possiamo far trascorrere questo tempo indebolendo o perdendo altre attività produttive, altrimenti rischiamo di fare un assist alla camorra”.

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