Curva dei contagi in calo, ma il direttore del Covid H di Boscotrecase frena: «Serve ancora rigore»

Vincenzo Lamberti,  

Curva dei contagi in calo, ma il direttore del Covid H di Boscotrecase frena: «Serve ancora rigore»

Boscotrecase. “Proprio oggi (ieri per chi legge n.d.r) abbiamo fatto un punto con i miei collaboratori: notiamo una leggera flessione dei ricoveri, ma sappiamo che serve ancora rigore. Potremmo anche aspettarci una mini ondata a seguito delle riaperture”. Savio Marziani è il direttore del Covid Hospital di Boscotrecase, la struttura ospedaliera che ormai da più di un anno, è interamente dedicata ai malati di Covid. “E’ chiaro che io sono a favore delle riaperture – continua Marziani – ma dico anche che servono regole chiare e soprattutto una campagna vaccinale che non si fermi”. Sul discorso delle riaperture la posizione del capo del Covid H di Boscotrecase è precisa: “Detto che sono a favore delle riaperture, dico anche che in questo momento è difficile gestire gli assembramenti”.

E Savio Marziani spiega meglio il suo pensiero in proposito: “Che significa dire alla gente dovete tornare alle 22 o alle 23? Se ci pensiamo stiamo solo dando un altro elemento per cui le persone corrono per tornare a casa e il rischio è che possano aumentare gli assembramenti. Per questo motivo io dico che la parte dove puoi controllare sono i locali: dai mandato al ristoratore di gestire i suoi spazi, con regole chiare e attente. Serve responsabilità e un controllo del territorio delle forze dell’ordine” la posizione di Savio Marziani. Intanto a Boscotrecase, nei prossimi giorni, aprirà anche un altro hub vaccinale. “Premesso che nel nostro ospedale stiamo già lavorando con i monoclonali che stanno dando buoni risultati la novità potrebbe arrivare presto anche sul piano vaccinale” annuncia Savio Mariziani.  “Stiamo per aprire il centro che si troverà a Boscotrecase, un hub vaccinale voluto dalla collaborazione col sindaco Pietro Carotenuto che sarà diverso dagli altri.

Quelli aperti fino ad ora sono punti vaccinali territoriali legati ai distretti che gestiscono altre attività sanitarie. Quello che apriremo invece è un punto che vede in campo sia il Comune che l’ospedale. La nostra struttura fornirà il personale, l’organizzazione, le tecnologie e i farmaci. Contiamo di iniziare con 300 vaccini al giorno nella prima settimana per passare a ottimizzare l’obiettivo desiderato che sono 1000 vaccini al giorno” continua Marziani. Che spiega anche cone verrà creato il sistema: “Abbiamo realizzato otto postazioni per la raccolta dei dati, all’uscita di queste postazioni si entra in in 8 box dove somministriamo il vaccino. Quindi i vaccinati escono nella sala grande come punto di osservazione.

All’interno della struttura vi sono due punti di pronto soccorso, una farmacia e una sala ristoro” conclude Marziani. Che, nella mattinata di ieri, ha dovuto salvare un paziente arrivato in gravissime condizioni all’esterno del Covid Hospital di Boscotrecase. “Siamo usciti io e un’infermiera totalmente coperti da camici e dispositivi di protezione. Purtroppo queste sono le regole. Ma non potevamo lasciare una persona all’esterno dell’ospedale” conclude il direttore del Covid H, Savio Marziani.

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