Abusi edilizi, ombre sugli atti: terremoto a Gragnano. La finanza piomba in Comune

Gaetano Angellotti,  

Abusi edilizi, ombre sugli atti: terremoto a Gragnano. La finanza piomba in Comune

Se non un vero e proprio “blitz”, un accesso che ha creato scompiglio nelle stanze del palazzo municipale di via Vittorio Veneto, l’altro giorno. Ad effettuarlo, gli uomini della Guardia di Finanza, che hanno chiesto e ottenuto l’acquisizione di diversi atti e pratiche, evidentemente per un’indagine in corso. Sulla quale naturalmente vige il più stretto riserbo e le bocche restano rigorosamente cucite. Al momento, quindi, non è dato sapere se vi siano nomi di persone iscritte nel registro delle notizie di reato, né tantomeno per quale tipo di accertamento da parte della procura della repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata.Tuttavia, non è azzardato avanzare alcune ipotesi, anche in base ad alcuni casi che nel passato più o meno recente hanno tenuto banco in città, infiammando anche la polemica a livello politico, e non solo. Questioni che inoltre sono state anche oggetto di esposti – anonimi e non – e di denunce, rispetto a cui, evidentemente, la magistratura ha deciso di fare chiarezza. Valutando, nel caso dovesse riscontrare concretamente qualche ipotesi di reato, di accertare eventuali responsabilità. Inutile dire, al riguardo, che il filone più consistente riguarda le pratiche di natura urbanistica. Diversi gli interventi “contestati” che negli ultimi anni sono stati oggetto di scontro, anche a causa della complicata situazione normativa in cui ricade il territorio di Gragnano, che fino a pochi mesi fa non era dotato di un Piano Urbanistico adeguato alle leggi più recenti. Non solo. In tempi recenti sono stati completati o sono in fase di ultimazione, in città, alcuni interventi di ricostruzione di veri e propri comparti distrutti dal terremoto del 1980, ai sensi del Piano di Recupero. Verosimilmente, anche qui potrebbe esserci da parte degli inquirenti il dubbio che alcuni dei “paletti” fissati dalla legge possano essere stati aggirati, se non del tutto ignorati.Infine, c’è anche un altro possibile aspetto da considerare, anche più inquietante. Quello relativo alle recenti inchieste sulla camorra stabiese, che grazie alle rivelazioni di alcuni pentiti hanno portato alla luce le commistioni (o presunte tali) di imprenditori compiacenti. Alcuni dei quali potrebbero aver ottenuto appalti pubblici anche a Gragnano. Un dubbio che gli inquirenti intendono sciogliere.

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