Non paga l’erario, beni sequestrati a società di videopoker a Gragnano

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Non paga l’erario, beni sequestrati a società di videopoker a Gragnano

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo complessivo di oltre 113 mila euro – emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica – nei confronti del rappresentante legale di una società operante nel settore della gestione di apparecchi di gioco, già con luogo di esercizio in Gragnano indagato in ordine al reato di cui all’art. 314 c.p..
Il provvedimento cautelare in argomento si inquadra nell’ambito di una più ampia attività d’indagine di natura economico-finanziaria, delegata da questa Procura della Repubblica alla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, che ha permesso di far emergere, a carico del titolare della citata società, l’omesso versamento al concessionario, a partire dall’agosto del 2019, delle somme trattenute come imposta diretta sui giochi a titolo di Prelievo Erariale Unico (C.d. PR.E.U.), operate per oltre 113 mila euro.
Tale condotta integra il delitto di peculato, in quanto il rappresentante legale della predetta società operante nel settore della gestione di apparecchi di gioco, che si è appropriato indebitamente di una contribuzione erariale destinata all’Amministrazione Finanziaria, riveste la qualità di incaricato di pubblico servizio. In particolare, a carico della società e del suo rappresentante legale sono stati sequestrati euro 3.619,60 sui conti correnti, un appartamento ed un box auto del valore stimato di euro 110.037,94, per complessivi 113.657.54 euro, pari all’importo oggetto del provvedimento di sequestro.

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