Turris, conferma per 10 poi restyling di qualità

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Turris, conferma per 10 poi restyling di qualità

Eppur si muove. Anche se la stagione calcistica è finita da poco, in casa Turris è già iniziata la pianificazione in vista della prossima stagione. Colantonio non vuole farsi cogliere impreparato, ricordiamo che il club è in vendita fino al 15 giugno, così come il direttore Primicile il quale sta già sondando alcune piste per rendere la rosa decisamente più forte e competitiva. Prima però c’è da risolvere il nodo legato alla guida tecnica.
Il primo scenario vede la riconferma di Caneo il quale resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della dirigenza. L’allenatore di Alghero aveva un rinnovo automatico in caso di raggiungimento del traguardo play-off. Venuto meno questo obiettivo, il suo contratto con il club corallino è terminato in maniera libera e dunque non vincolante. L’area tecnica ha apprezzato molto le idee ed il lavoro svolto da Caneo, ma al momento non ha garantito al cento per cento la sua permanenza. Non è un mistero infatti che qualche sondaggio con altri allenatori sia stato fatto. Tuttavia non c’è stato alcun affondo decisivo. Insomma, il nodo tecnico resta e durerà per almeno un altro paio di settimane. Non è da escludere che proprio dopo il termine perentorio del 15 giugno possa arrivare l’ufficialità per quanto riguarda l’uomo prescelto a guidare la Turris 2021-22.

Rivoluzione
La certezza, qualora dovesse restare questa proprietà, è quella di mettere mano in maniera forte sull’organico tagliando quei calciatori non più apicali all’interno del progetto. Conti alla mano, dovrebbero essere intorno alle dieci unità il numero dei riconfermati. Il resto verrà ceduto per fare spazio a giocatori over con una discreta esperienza in serie C più qualche under. L’obiettivo è senza dubbio l’ultimo piazzamento in classifica provando a fare una stagione migliore dal punto di vista dei risultati. Sui nomi che lasceranno Torre del Greco c’è più di qualche indizio, ma anche qui bisognerà aspettare l’ufficializzazione dell’allenatore.
Se dovesse esserci un Caneo bis, allora il numero dei riconfermati dovrebbe essere vicino alle dieci unità, viceversa questo numero potrebbe aumentare ma non di moltissimo.
C’è chi è arrivato alla fine di un ciclo ed ha bisogno di trovare nuovi stimoli avendo raggiunto il massimo possibile con questa maglia e chi invece ha disatteso le aspettative dal punto di vista tecnico rivelandosi a tutti gli effetti un flop. La Turris dunque è un cantiere aperto. Solo in pochi sono davvero intoccabili. La diaspora dal Liguori si preannuncia più che mai corposa. Chi sarà il primo a fare le valigie?
Bruno Galvan

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