Tav Vesuvio Est, le associazioni scrivono ai sindaci di Striano e Poggiomarino: «Approvate i Puc»

Andrea Ripa,  

Tav Vesuvio Est, le associazioni scrivono ai sindaci di Striano e Poggiomarino: «Approvate i Puc»

La Tav Vesuvio est, l'ultimo treno per la nostra terra

L’incontro tenuto da alcuni sindaci nella palestra della scuola media di via Monte, a Striano, è stato un passo decisivo per tenere accesi i riflettori sulla nascita della Tav Vesuvio Est. Anche perché la Regione Campania, nel corso di un incontro con l’associazione Poggiomarino Siamo Noi, che ha avuto il merito di rimettere al centro della discussione l’opera, ha confermato le proprie intenzioni di voler portare avanti il progetto. Attraverso un nuovo accordo con il Governo per il rifinanziamento della Tav Vesuvio, oppure attraverso un tesoretto che la Regione potrebbe mettere a disposizione. Le intenzioni della Commissione Trasporti, presieduta da Luca Cascone, che ha avuto un incontro con la consigliera comunale di Poggiomarino, Rossella Vorraro, e con i componenti dell’associazione cittadina, vanno proprio in questa direzione. Entro i prossimi mesi si punterà a raggiungere un nuovo accordo con Rete Ferroviaria Italiana per riaccendere i motori su un progetto che può stravolgere dal punto di vista economico, sociale e turistico i territori dell’hinterland vesuviano e dell’Agro nocerino-sarnese. La stazione che s’andrà a realizzare tra Striano e Poggiomarino potrebbe essere il volano di sviluppo di un’area spesso dimenticata dalle istituzioni. Ecco perché la lettera dell’associazione Poggiomarino Siamo Noi, presieduta da Giuseppe Nappo, assume un valore doppio. «Vanno approvati i piani urbanistici», si legge nella missiva indirizzata ai sindaci di Poggiomarino e Striano. «La Regione ci ha rassicurati sulla realizzazione della Tav, ma è arrivato il momento di rendere i territori disponibili a recepire fattivamente la stazione a creare viabilità e servizi di accesso all’infrastruttura. Altrimenti sarà tutto inutile».

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